Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
12 settembre 2011 1 12 /09 /settembre /2011 13:50

partenza2ettembre 2011 117

Una settantina di partecipanti si sono dati appuntamento sul sagrato della chiesa di San Vigilio ...

battello

... per partire con il battello verso una bella avventura.

landessa2

Dopo aver ammirato le fornaci di Campione e l'anfiteatro della ex-cava Ronchetti, primo sbarco a Landessa per visitare la cantina che serviva l'Alpe Trevino.

cantina3

I proprietari hanno accolto calorosamente la frotta dei visitatori.

cantina5

Come si aprono le complicate serrature di una cantina? Spiegazione e dimostrazione di prima mano.

cantina

Dentro una cantina: botti e damigiane d'altri tempi.

descanso3

Il rimpianto Grotto Descanso si è aperto per un giorno: quando riaprirà definitivamente?

descanso6

Una gradita degustazione del patrimonio culinario locale: Merlot di Pugerna, Bianco Bio di Arogno, Zincarlin di Salorino, formaggini di capra dell'Alpe Nadigh, salame, mortadella e lardo di maiali del Monte Generoso, formaggella di Muricc sopra Isone. 

Condividi post
Repost0
10 settembre 2011 6 10 /09 /settembre /2011 06:43

C'è preoccupazione in paese per i continui interventi tecnici che, accumulandosi, intaccano e snaturano progressivamente la singolarità e il fascino del luoghi. Dopo lo shock delle terribili centraline per le fogne e del cattivo inserimento nelle rive dell'impianto fognario, recentemente è stata la volta del muro del cimitero...
Eppure basterebbe il disegno oculato di una buona mano d'architetto per  fare di quei piccoli interventi occasioni di ripristino e/o plusvalore aggiunto.
Dal 2008 non smettiamo di battere il chiodo.  Secondo noi serve un inventario integrale, come serve uno studio dell'area dell'entrata carozzabile. I nostri progetti in merito hanno accolto favori cantonali e federali. Siamo ora in attesa che si aprano le porte di una discussione e di una concertazione con l'autorità comunale, Nel 2009 abbiamo richiesto una valida supervisione architettonica per tutti i piccoli interventi tecnici e di manutenzione a Gandria. Le direttive emanate allora dalla signora Giovanna Masoni, cui il Municipio aveva delelgato la questione, non hanno purtroppo avuto nessun effetto. Perciò pochi giorni fa abbiamo di nuovo scritto al Municipio per offrire l'operato di una nostra squadra di professionisti, che sono già sul posto e possono, per il solo piacere di giovare al bene comune, farsene carico. Alla lettera abbiamo allegato esempi fotografici per illustrare quello che non va e quello che si può fare.
Speriamo ora che qualcosa cominci a muoversi e che le porte si aprano, come domani si apriranno quelle delle cantine e il 1° ottobre, per i bambini, quelle delle case storiche di Gandria.

Condividi post
Repost0
9 settembre 2011 5 09 /09 /settembre /2011 06:21

Oggi il Giornale del Popolo dedica un'intera pagina alla nostra Associazione: la mettiamo online, affinché nessuno rischi di perderla.

Salutiamo questa iniziativa perché ci sembra importante che finalmente la stampa cominci a considerare l'utilità e la necessità di dare spazio ai gruppi che operano sul territorio per uno sviluppo meditato e consapevole della città. Ringraziamo il direttore Claudio Mesoniat per essersi assunto il compito di aprire le danze.

Condividi post
Repost0
8 settembre 2011 4 08 /09 /settembre /2011 11:44

Da oggi l'albo di VivaGandria fa bella mostra di sé sul muro accanto al sagrato della chiesa (ringraziamo il Consiglio parrocchiale e il Comune per l'autorizzazione). Il suo scopo è molteplice. Innanzitutto serve ovviamente a trasmettere le notizie riguardanti la nostra Associazione e a pubblicizzarne le attività. Ma anche altri gruppi o associazioni potranno affiggere qui le informazioni sugli eventi che organizzano. Ci sarà spazio anche per i piccoli annunci. Cerchi un/una babysitter? Vuoi regalare, vendere o scambiare qualcosa? Hai un appartamento da affittare? Oppure lo cerchi? Cerchi qualcuno con cui organizzare un'escursione? Niente di più facile: metti un piccolo annuncio sull'albo di VivaGandria.

alboVG

Condividi post
Repost0
6 settembre 2011 2 06 /09 /settembre /2011 20:29

Cento anni fa Gandria ha accolto Kafka con un calda giornata di sole. Quest'anno ne ha accolto il ricordo con una tiepida giornata di pioggia, costringendo pubblico e artisti a rifugiarsi sotto il portich lungh. Ma anche quando è imbronciata, Gandria sa esprimere tutto il suo fascino: il portico, dove solitamente i vicini tengono la loro festa annuale, si è dimostrato particolarmente adatto anche per accogliere eventi di questo genere.

foto

Il mattino, prima dell'aperitivo offerto da VivaGandria, Antonio Gili - direttore dell'Archivio storico di Lugano - ha illustrato ai presenti i momenti del passaggio di Kafka. Nel pomeriggio gli artisti (Daniele Bernardi, le Schegge di vetro Ruben Oviedo e Marco Viale, Flavio Stroppini, Zeno Gabaglio e Anhai Traversi, Fabrizio Sassi e Andrea Rusconi) hanno saputo avvincere il pubblico con le loro prestazioni, complice anche il mormorio della pioggia che a tratti si mescolava alle loro fini colonne sonore. Ringraziamo Mauro Valsangiacomo, l'estroso factotum delle Edizioni alla chiara fonte, per averci proposto dei buoni momenti.

Condividi post
Repost0
30 agosto 2011 2 30 /08 /agosto /2011 11:54

Vi abbiamo già presentato le nostre osservazioni sul PAL2, avvertendovi che si tratta di un tema alquanto complicato per i non addetti ai lavori. Ora i Cittadini per il territorio di Massagno (che hanno avuto un ruolo importante nella stesura della nostra presa di posizione) hanno messo in linea tutti i documenti relativi al PAL2, introducendoli con una breve sintesi che ne agevola la comprensione. Li ringraziamo anche perché in questo si sono dimostrati più bravi di noi.

Oggi anche i quotidiani ticinesi hanno dato risalto alle osservazioni da noi inoltrate alla Commisione regionale dei trasporti (CdT, GdP, La Regione).

Condividi post
Repost0
24 agosto 2011 3 24 /08 /agosto /2011 13:41

Un mese fa vi avevamo segnalato le prime prese di posizione di ATA e ASTUTI nella consultazione sul PAL2 (Piano di agglomerazione del Luganese) indetta dalla CRTL (Commissione Regionale dei Trasporti del Luganese). Ora anche le altre associazioni che aderiscono all'Osservatorio della mobilità luganese e che agiscono nel territorio per la tutela e la salvaguardia del bene comune (Cittadini per il Territorio Massagno, VivaGandria, Uniti per Bré, Capriasca Ambiente e Associazione Quartiere Bomborozzo) hanno inoltrato alla CRTL le loro osservazioni.

Si tratta di un problema complesso e il documento non è di facile lettura per i non addetti ai lavori. Ma oltre che complesso il problema è di grande importanza per l'assetto futuro del territorio in cui viviamo; si tratta perciò di fare uno sforzo per capire e affrontare quei temi che rischiano di pregiudicare lo sviluppo territoriale del Luganese nei prossimi decenni.

La nostra posizione sul progetto presentato è sostanzialmente negativa. Ne deploriamo innanzitutto la fumosità dell'esposizione e la scarsa volontà di promuovere il coinvolgimento della popolazione (all'unica serata informativa organizzata a Lugano hanno partecipato meno di 10 persone). Denunciamo inoltre la mancanza di trasparenza, tradottasi in particolare nel rifiuto di metterci a disposizione dati che reputiamo essenziali (modello di traffico cantonale). Contestiamo le categorie delle "zone funzionali" proposte, molto grossolane e imprecise per cui Gandria (con Bré) è definita impropriamente e semplicisticamente "zona suburbana". Sostanzialmente ci opponiamo alla visione di fondo del progetto che - pur dichiarando a parole di voler promuovere lo sviluppo attorno a un nuovo sistema tram-treno del costo di circa 500 milioni di franchi (e ai trasporti pubblici in generale) - privilegia di fatto per il prossimo ventennio il modello di sviluppo attuale, basato sui trasporti individuali automobilistici, prefigurando un peggioramento della critica situazione di traffico che già oggi constatiamo a Lugano.

Ciliegina sulla torta: questo pasticcio dovrebbe costare a tutti i contribuenti dei comuni coinvolti  un aumento dell'1% del moltiplicatore d'imposta, necessario per creare un fondo infrastrutturale che permetterà "di fare quello che si vuole" e che la Confederazione (che la pensa come noi) pur potendolo rifiuterà di finanziare in modo adeguato. 

Condividi post
Repost0
18 agosto 2011 4 18 /08 /agosto /2011 15:24

kafkaCento anni fa il grande Franz Kafka visitò Lugano e Gandria. Mauro Valsangiacomo ha pensato che quell'evento non andasse dimenticato e meritasse di essere in qualche modo celebrato. Ha convinto il Comune di Lugano a porre una targa ricordo di fronte al futuro LAC e ha ideato un programma di tre giorni invitando diversi artisti. Il primo evento, la posa della targa, si svolgerà venerdì 2 settembre di fronte al LAC. Il secondo, sabato 3 settembre, tra il LAC e Piazza Riforma. L'ultimo evento sarà a Gandria, domenica 4 settembre. Qui potete trovare alcuni assaggini degli artisti che si produrranno a Gandria.

Per l'occasione VivaGandria offrirà un aperitivo ai residenti e ai visitatori alle 11 del mattino in Piazza Nisciör (in caso di pioggia, sotto il portigh lungh): interverranno la municipale Giovanna Masoni e Antonio Gili, direttore dell'archivio storico di Lugano.

Condividi post
Repost0
9 agosto 2011 2 09 /08 /agosto /2011 14:47

Oggi il Giornale del Popolo pubblica un interessante articolo di Roberto Bottinelli che parla della vita e del lavoro dei luganesi sul lago nel passato, che hanno lasciato la traccia di una serie di beni culturali minuti ma non per questo meno importanti. Oggi rimangono cantine quasi sempre chiuse, grotti pubblici diventati trappole per turisti o in desolata agonia (come il Descanso, di cui noi gandriesi sentiamo in particolare la mancanza), cave abbandonate, reperti di vecchie fornaci per la calce ...

I resti di un patrimonio di vita e di cultura che rischia di perdersi definitivamente e che meriterebbe invece di essere salvaguardato e rianimato. Un'occasione in più per ricordarvi la nostra visita dell'11 settembre alle cantine di Gandria: restano pochi giorni per iscriversi e i posti stanno andando a ruba. Chi vuol riannodare i rapporti con l'altra riva del lago non perda tempo e si annunci immediatamente.

caserma

Condividi post
Repost0
6 agosto 2011 6 06 /08 /agosto /2011 20:11

Il 1° agosto 2011 di Gandria è stato insolito e bello. L'invito è partito dalla famiglia Stojanovic, che nel 1992 ha lasciato Sarajevo e le sue drammatiche vicende stabilendosi da noi. Un'occasione di conoscenza reciproca; un evento per segnalare la necessità di un Ticino e di una Svizzera più aperti. La trentina di persone convenute sul praticello del Vargèll - un luogo incantevole di orti terrazzati tra cielo e lago - hanno avuto occasione di discutere piacevolmente tra loro e di gustare alcune specialità culinarie della Bosnia. 

Oratore ufficiale, Nenad Stojanovic. Appena sedicenne, Nenad ha lasciato Sarajevo nella primavera 1992 e oggi siede nel Gran Consiglio ticinese. La sua è un'esperienza poco comune che gli ha lasciato impressioni indelebili, raccolte in un libro interessante che vale la pena di leggere: "C'era una volta una città. Racconti di Sarajevo" può essere ordinato direttamente presso Fontana Edizioni.

L'incipit che introduce il libro, di Claudio Magris, è un utile spunto di riflessione non solo per chi, come noi, risiede in una zona di frontiera: La frontiera, che ossessiona sempre di più tanti popoli invasati di pseudo-purezza, è poesia quando, anziché dividere diviene segno di una comune appartenenza a una terra che nessuno può rivendicare solo per sé.

DSC02375DSC02382


Condividi post
Repost0