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30 agosto 2011 2 30 /08 /agosto /2011 11:54

Vi abbiamo già presentato le nostre osservazioni sul PAL2, avvertendovi che si tratta di un tema alquanto complicato per i non addetti ai lavori. Ora i Cittadini per il territorio di Massagno (che hanno avuto un ruolo importante nella stesura della nostra presa di posizione) hanno messo in linea tutti i documenti relativi al PAL2, introducendoli con una breve sintesi che ne agevola la comprensione. Li ringraziamo anche perché in questo si sono dimostrati più bravi di noi.

Oggi anche i quotidiani ticinesi hanno dato risalto alle osservazioni da noi inoltrate alla Commisione regionale dei trasporti (CdT, GdP, La Regione).

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24 agosto 2011 3 24 /08 /agosto /2011 13:41

Un mese fa vi avevamo segnalato le prime prese di posizione di ATA e ASTUTI nella consultazione sul PAL2 (Piano di agglomerazione del Luganese) indetta dalla CRTL (Commissione Regionale dei Trasporti del Luganese). Ora anche le altre associazioni che aderiscono all'Osservatorio della mobilità luganese e che agiscono nel territorio per la tutela e la salvaguardia del bene comune (Cittadini per il Territorio Massagno, VivaGandria, Uniti per Bré, Capriasca Ambiente e Associazione Quartiere Bomborozzo) hanno inoltrato alla CRTL le loro osservazioni.

Si tratta di un problema complesso e il documento non è di facile lettura per i non addetti ai lavori. Ma oltre che complesso il problema è di grande importanza per l'assetto futuro del territorio in cui viviamo; si tratta perciò di fare uno sforzo per capire e affrontare quei temi che rischiano di pregiudicare lo sviluppo territoriale del Luganese nei prossimi decenni.

La nostra posizione sul progetto presentato è sostanzialmente negativa. Ne deploriamo innanzitutto la fumosità dell'esposizione e la scarsa volontà di promuovere il coinvolgimento della popolazione (all'unica serata informativa organizzata a Lugano hanno partecipato meno di 10 persone). Denunciamo inoltre la mancanza di trasparenza, tradottasi in particolare nel rifiuto di metterci a disposizione dati che reputiamo essenziali (modello di traffico cantonale). Contestiamo le categorie delle "zone funzionali" proposte, molto grossolane e imprecise per cui Gandria (con Bré) è definita impropriamente e semplicisticamente "zona suburbana". Sostanzialmente ci opponiamo alla visione di fondo del progetto che - pur dichiarando a parole di voler promuovere lo sviluppo attorno a un nuovo sistema tram-treno del costo di circa 500 milioni di franchi (e ai trasporti pubblici in generale) - privilegia di fatto per il prossimo ventennio il modello di sviluppo attuale, basato sui trasporti individuali automobilistici, prefigurando un peggioramento della critica situazione di traffico che già oggi constatiamo a Lugano.

Ciliegina sulla torta: questo pasticcio dovrebbe costare a tutti i contribuenti dei comuni coinvolti  un aumento dell'1% del moltiplicatore d'imposta, necessario per creare un fondo infrastrutturale che permetterà "di fare quello che si vuole" e che la Confederazione (che la pensa come noi) pur potendolo rifiuterà di finanziare in modo adeguato. 

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18 agosto 2011 4 18 /08 /agosto /2011 15:24

kafkaCento anni fa il grande Franz Kafka visitò Lugano e Gandria. Mauro Valsangiacomo ha pensato che quell'evento non andasse dimenticato e meritasse di essere in qualche modo celebrato. Ha convinto il Comune di Lugano a porre una targa ricordo di fronte al futuro LAC e ha ideato un programma di tre giorni invitando diversi artisti. Il primo evento, la posa della targa, si svolgerà venerdì 2 settembre di fronte al LAC. Il secondo, sabato 3 settembre, tra il LAC e Piazza Riforma. L'ultimo evento sarà a Gandria, domenica 4 settembre. Qui potete trovare alcuni assaggini degli artisti che si produrranno a Gandria.

Per l'occasione VivaGandria offrirà un aperitivo ai residenti e ai visitatori alle 11 del mattino in Piazza Nisciör (in caso di pioggia, sotto il portigh lungh): interverranno la municipale Giovanna Masoni e Antonio Gili, direttore dell'archivio storico di Lugano.

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9 agosto 2011 2 09 /08 /agosto /2011 14:47

Oggi il Giornale del Popolo pubblica un interessante articolo di Roberto Bottinelli che parla della vita e del lavoro dei luganesi sul lago nel passato, che hanno lasciato la traccia di una serie di beni culturali minuti ma non per questo meno importanti. Oggi rimangono cantine quasi sempre chiuse, grotti pubblici diventati trappole per turisti o in desolata agonia (come il Descanso, di cui noi gandriesi sentiamo in particolare la mancanza), cave abbandonate, reperti di vecchie fornaci per la calce ...

I resti di un patrimonio di vita e di cultura che rischia di perdersi definitivamente e che meriterebbe invece di essere salvaguardato e rianimato. Un'occasione in più per ricordarvi la nostra visita dell'11 settembre alle cantine di Gandria: restano pochi giorni per iscriversi e i posti stanno andando a ruba. Chi vuol riannodare i rapporti con l'altra riva del lago non perda tempo e si annunci immediatamente.

caserma

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6 agosto 2011 6 06 /08 /agosto /2011 20:11

Il 1° agosto 2011 di Gandria è stato insolito e bello. L'invito è partito dalla famiglia Stojanovic, che nel 1992 ha lasciato Sarajevo e le sue drammatiche vicende stabilendosi da noi. Un'occasione di conoscenza reciproca; un evento per segnalare la necessità di un Ticino e di una Svizzera più aperti. La trentina di persone convenute sul praticello del Vargèll - un luogo incantevole di orti terrazzati tra cielo e lago - hanno avuto occasione di discutere piacevolmente tra loro e di gustare alcune specialità culinarie della Bosnia. 

Oratore ufficiale, Nenad Stojanovic. Appena sedicenne, Nenad ha lasciato Sarajevo nella primavera 1992 e oggi siede nel Gran Consiglio ticinese. La sua è un'esperienza poco comune che gli ha lasciato impressioni indelebili, raccolte in un libro interessante che vale la pena di leggere: "C'era una volta una città. Racconti di Sarajevo" può essere ordinato direttamente presso Fontana Edizioni.

L'incipit che introduce il libro, di Claudio Magris, è un utile spunto di riflessione non solo per chi, come noi, risiede in una zona di frontiera: La frontiera, che ossessiona sempre di più tanti popoli invasati di pseudo-purezza, è poesia quando, anziché dividere diviene segno di una comune appartenenza a una terra che nessuno può rivendicare solo per sé.

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30 luglio 2011 6 30 /07 /luglio /2011 08:38

Tita-Carloni(3)Nel giugno scorso Tita Carloni ha compiuto 80 anni. Per l'occasione l'ultimo numero dell'Archivio Storico Ticinese pubblica una lunga intervista di trenta pagine che ritraccia la sua lunga vita professionale, con ampi accenni al dibattito attuale su architettura e protezione del territorio. L'interessante fascicolo - che contiene anche un saggio sul contrabbando tra l'Italia e il Ticino - può essere richiesto direttamente all'editore Casagrande.


Quest'anno anche Gandria avrà il suo 1° agosto. Un evento un po' insolito, proposto da una famiglia che viene da lontano per un Ticino più aperto: un'occasione per conoscerci meglio. L'oratore è Nenad Stojanovic, l'unico gandriese a sedere attualmente in Gran Consiglio. L'appuntamento è alle 11.30 sul praticello del Vargèll (accanto alla scalinata che collega la strada cantonale alla chiesa).

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25 luglio 2011 1 25 /07 /luglio /2011 10:12

Raccogliendo un paio di settimane fa una “provocazione” del direttore del Corriere del Ticino, l’ingegnere Giancarlo Re, consigliere comunale PLR, ha riproposto con forza l’idea della realizzazione in tempi brevi della rete tramviaria di Lugano. Finora nessuno gli ha risposto, forse perché molti hanno la coda di paglia: la questione è importante. Ricorderete come un paio di anni fa la realizzazione della rete tranviaria a H (asta ovest sul Piano del Vedeggio e asta est da Cornaredo al Pian Scairolo, con collegamento dei due tratti al centro città) era stata sbandierata dal Municipio come la soluzione per risolvere i cronici problemi di traffico a Lugano. Nel frattempo non si è fatto molto, anzi tutto lascia credere che in Piazza Riforma si pensi ormai che la tanto decantata rete dovrà ridursi all’asticella che collegherà Bioggio al centro città. Si prevede invece di fare molto per la realizzazione di nuove strade - a scapito dei trasporti pubblici e a favore del traffico privato - anche se ufficialmente si continua a dire - per assicurarsi i milioni promessi dalla Confederazione - di puntare allo sviluppo di un sistema di trasporto strutturante ed efficiente (tram-treno) al servizio di tutto l’agglomerato, che permetta una modifica sensibile della ripartizione modale in favore dei trasporti pubblici.

La questione è complessa e non pretendiamo di poterla sviscerare in poche righe. Intendiamo però d’ora innanzi riproporla regolarmente, anche perché VivaGandria ha recentemente aderito all’Ossevatorio luganese della mobilità e, come tutti sanno, Gandria è particolarmente sfavorita riguardo ai trasporti pubblici. Attualmente - pochi lo sanno e i tempi del dibattito in piena estate sono brevi - è in consultazione il Programma di agglomerato del Luganese di seconda generazione (PAL2), il cui esito influenzerà notevolmente il futuro di Lugano e del Luganese. Il primo PAL era stato criticato in modo abbastanza esplicito dagli uffici federali, per cui al piano di sviluppo la Confederazione assegna il tasso minimo di contributi. Il PAL2 non tiene conto di quelle critiche e persevera nella proposta di nuove strade e nuovi parcheggi, poco curandosi dello sviluppo delle reti di trasporti pubblici, ciclabili e pedonali. L’ASTUTI (Associazione ticinese utenti trasporti pubblici) e l’ATA (Associazione traffico e ambiente) hanno già inoltrato prese di posizione critiche che vi proponiamo integralmente.

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16 luglio 2011 6 16 /07 /luglio /2011 13:40

Domenica scorsa 10 luglio la chiesa di San Vigilio era stracolma di persone che hanno apprezzato l'esibizione di Arianna Camani. Nonostante la minaccia di pioggia molti hanno preferito lasciare l'automobile a casa e sono venuti a Gandria lungo il sentiero; particolarmente gradita l'offerta del battello speciale che li ha riportati a Lugano. Purtroppo un violento improvviso acquazzone ha rovinato il momento conviviale della pausa. L'equipe della nostra buvette, allestita sul sagrato, ha resistito stoicamente ma la maggior parte del pubblico - credenti o non credenti - ha preferito restarsene prudentemente rintanata in chiesa. Peccato, ma per finire è tornata la luna a rimettere le cose a posto ...

CAMANIAtmosfera onirica tra sacro e profano

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13 luglio 2011 3 13 /07 /luglio /2011 20:30

portaIl 10 e 11 settembre prossimo si terrà la Giornata europea del patrimonio culturale. In Svizzera l’evento è organizzato dal NIKE (Centro nazionale d’informazione per la conservazione dei beni culturali) che quest’anno propone il tema “Un mondo sotto i piedi”. In Ticino la giornata è coordinata dall’Ufficio cantonale dei beni culturali che ha allestito varie proposte, incaricando tra l’altro la nostra Associazione di organizzare una visita alle Cantine di Gandria.

La visita - guidata dall'architetto Claudio Mudry-  si terrà domenica 11 settembre tra le 14.00 e le 18.00 (circa) con partenza da Gandria. Si costeggerà in battello la sponda del lago tra Campione e le cantine (fornaci per la calce, cava) e si concluderà con la visita di alcune cantine che apriranno le loro poderose porte: terminerà con un rinfresco imbandito con ottimi prodotti locali.

Per coprire i costi (battello + rinfresco) a ogni partecipante è richiesto un contributo di 25.- franchi. Dato che i posti sul battello sono limitati, chi non vuole restare a terra dovrà iscriversi entro il 31 agosto prossimo. 

Si tratta di una rara occasione per scoprire una realtà poco conosciuta ai ticinesi e anche per coloro che a Gandria sono arrivati da poco e non hanno mai avuto la possibilità di visitare le cantine al loro interno. Affrettatevi dunque a riservare il posto!

cantine

dettaglio

 

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9 luglio 2011 6 09 /07 /luglio /2011 13:01

CamaniOggi il Giornale del Popolo pubblica un articolo con ampi dettagli sul concerto "All'acqua" di Arianna Camani, che si produrrà domani alle 20.45 nella chiesa di San Vigilio. Un'occasione per chi volesse saperne di più prima di gustarsi la musica. Saranno presentati pezzi di Marin, Bochsa, Godefroid, Trnecek, Albèniz, Ibert e Petrassi.


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