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26 novembre 2011 6 26 /11 /novembre /2011 14:11

La raccolta di firme per l'iniziativa comunale promossa dall'ATA, che intende accelerare la costruzione di percorsi ciclabili a Lugano, ha superato quota 3000 e dovrebbe quindi essere riuscita. Attenzione però: le firme vanno ancora controllate e alcune potrebbero risultare non valide. Devono essere consegnate entro il 9 dicembre; restano ancora alcuni giorni per un ultimo sforzo onde evitare sorprese. Chi fosse ancora in possesso di formulari anche solo parzialmente riempiti è invitato a inviarli a: Comitato apartitico “Lugano a misura di bici”, Fermo posta Lugano 3, 6900 Lugano 3.

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18 novembre 2011 5 18 /11 /novembre /2011 16:14

Quattro consiglier comunali - Cristina Zanini Barzaghi e Raoul Ghisletta (PS), Giovanni Bolzani (PLR) e Gianni Cattaneo (Verdi) - hanno presentato al Municipio un'interrogazione per sapere cosa intende fare il comune per adeguare i suoi servizi amministrativi alla realtà della nuova Lugano. A loro parere quattro sono i settori in cui si registrano carenze: DSU, rifiuti, territorio e sicurezza. A Gandria siamo certo in buona posizione per sapere che hanno assolutamente ragione (a parte, ci pare, la questione sicurezza). Lo fanno a due anni di distanza da una prima interrogazione socialista a cui il Municipio aveva risposto in modo evasivo e gli inconvenienti indicati si sono ripetuti. Ritengono che per ovviare alla situazione il comune debba dotarsi di una "struttura a petali" come già avviene per la scuola. Avvertono che "con le probabili ulteriori aggregazioni la Città dovrà riorganizzare i propri servizi, così da migliorare la conoscenza e la capacità d'intervento sul suo vasto territorio". 

Risollevano poi la questione delle Commissioni di quartiere, di cui poco tempo fa un consigliere comunale leghista aveva chiesto l'abolizione, richiesta respinta dal Municipio. A parere dei quattro interroganti, le Commissioni sono un istituto valido ma devono ricevere maggiore considerazione e competenze. Su questo punto noi siamo piuttosto perplessi. Sappiamo, l'abbiamo ripetuto più volte, che contano come il due di briscola; che siano mantenute o abolite, poco cambierebbe. Il problema vero è che la nuova Lugano è nata "city-centrica" e non riesce a considerare in modo adeguato i bisogni dei nuovi comuni inglobati ai quali non dà spazio come quartieri. Una possibile soluzione andrebbe forse ricercata in una modifica della legge per quanto riguarda l'elezione del Consiglio comunale, che assicuri a ogni rione almeno un rappresentante, come succede già in diverse grandi città svizzere. Sarebbe una soluzione logica per un comune che ama proclamarsi "Città di quartieri", che nel contempo darebbe maggior peso alle diverse sensibilità politiche dei vari rioni.

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6 novembre 2011 7 06 /11 /novembre /2011 13:59

Quando parliamo dei due soli di Gandria ad amici di fuori spesso ci guardano con un sorrisetto canzonatorio come per dire: "ma a chi vuoi darla a bere?".

Uomini e donne di poca fede, siamo stufi della vostra incredulità! Beccatevi dunque questa foto che ci ha inviato Didel, la prova provata che non raccontiamo fandonie.

DSCN0104.JPG

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4 novembre 2011 5 04 /11 /novembre /2011 08:55

DSCN1387.JPGHanno cominciato venerdì 28 ottobre alcuni richiedenti d'asilo che risiedono al Centro registrazione di Biasca che hanno raccolto le olive sopra il cimitero: c'erano albanesi, kossovari, persiani, kenyoti, eritrei ... Il 29 e il 30 sono subentrati i gandriesi, più di una ventina, che hanno raccolto i frutti dei 75 alberi sopra il raccordo carrozzabile, oltre 500 kilogrammi. L'olio è stato subito spremuto in piazza. L'abbiamo gustato la sera al Ristorante Antico, dove lo chef Salvatore ci ha preparato delle buone focacce e un'ottima zuppa di ceci. Il prodotto finale è stato ritenuto eccellente da tutti. 

DSCN1396DSCN1410

EnzioRoberto.jpgQuesta prima raccolta è stata organizzata dal Fondo SNAG e da VivaGandria. Ci è servita per prendere le misure del compito. Ora sappiamo che per poter raccogliere le olive in un paio di giorni occorrono più reti e almeno una trentina di persone, qualcuna in più non guasterebbe. Siamo quindi pronti per la prossima raccolta, quella del 2012, per la quale organizzeremo - magari con l'aiuto del Comitato manifestazioni - una festa in piazza. La raccolta delle olive dovrà diventare un importante evento annuale che coinvolgerà tutta la popolazione del villaggio, destinato ad attirare anche gente da fuori.

Per chi c'era e vuole rivedersi, per chi non c'era e vuole vedere, mettiamo in linea un breve filmato.

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1 novembre 2011 2 01 /11 /novembre /2011 14:54

La raccolta delle firme per il referendum sulla pianificazione della trincea di Massagno è riuscita con un buon margine di riserva. Giovedì 26 ottobre sono state consegnate al Municipio 567 firme, ben più delle 456 richieste. E ciò malgrado un'accanita campagna denigratoria e di disinformazione inscenata da chi insiste nel voler propugnare un'ennesima strada di traffico all'interno di un quartiere residenziale. Dopo 10 anni di studi a porte chiuse, senza il coinvolgimento della popolazione, che sono costati circa mezzo milione, si torna quindi al punto di partenza. Uno spreco di soldi e di tempo. Speriamo che ciò consenta di aprire e rilanciare il necessario dialogo. Per maggiori informazioni andate sul sito dei Cittadini per il Territorio di Massagno.

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31 ottobre 2011 1 31 /10 /ottobre /2011 11:51

Il Gruppo per la mobilità e la partecipazione di Sonvico-Dino promuove - martedì 8 novembre alle 20.15 nell'Aula magna della scuola media di Pregassona - un incontro pubblico sul tema che ne ha guidato l’attività e determinato le proposte nei due anni appena trascorsi: la progettazione partecipata dello spazio pubblico. Secondo questa modalità, le proposte destinate a modificare in meglio la nostra vita nascono dal basso, grazie al contributo di tutti i cittadini, e stimolano soluzioni originali, creative, condivise.

Per l’occasione è stata invitata la sociologa Marianella Sclavi, autrice insieme a Lawrence Susskind della pubblicazione Confronto creativo. Dal diritto di parola al diritto di essere ascoltati (et al., Milano 2011) in cui le campane suonano a morto per la vecchia e defunta democrazia rappresentativa! In quel libro Sclavi e Susskind sostengono infatti che «i suoi modelli di soluzione dei problemi e di decisione, applicati anche nelle aziende, nelle comunità locali, in ogni genere di riunione, portano a scelte non condivise, minoranze infelici e soluzioni povere». Ben altro propone il «confronto creativo» che dà il titolo al libro: la democrazia deliberativa è un modello all’interno dei quali i conflitti non vengono ignorati a favore della maggioranza ma gestiti in maniera creativa per arrivare a soluzioni condivise… partecipate, appunto!

  
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27 ottobre 2011 4 27 /10 /ottobre /2011 19:36

DSC03467Sabato scorso 22 ottobre la palestra comunale di Gandria era gremita di gente. Oltre 100 persone, giovani e anziani, per assistere alla presentazione di "oltre ogni speranza", il nuovo romanzo di Roberto Genazzini. Poi, dopo il rinfresco, la proiezione del film "L'ultima speranza", girato in parte qui nel 1944.

DSCN1343.JPG

Ferruccio Unternährer, presidente del Consiglio comunale di Lugano, ha portato i saluti delDSCN1333.JPG Municipio e assicurato che la città è ben cosciente del valore particolare di Gandria e ben decisa a salvaguardarne le peculiarità. Lo ringraziamo per queste sue parole che riteniamo di buon auspicio per il futuro, dato che finora non abbiamo potuto constatare quella buona disposizione del comune.

 

In seguito Damiano Realini e l'autore hanno presentato il libro a un pubblico attento e interessato, commentando alcuni passaggi salienti di un giallo che si riallaccia alla storia.

DSCN1357.JPGPer molti gandriesi, che non lo avevano mai visto, la proiezione del film è stata una gradita sorpresa, permettendo di riscoprire luoghi e volti famigliari agli anziani. É intervenuto anche Felice Bustelli che, commosso, ha ricordato la sua esperienza di comparsa vissuta all'età di sei anni.

Alla fine tutti si sono sentiti molto soddisfatti per una serata che ha rappresentato ben più della presentazione di un libro e la proiezione di un film, per diventare incontro di una comunità che si sta lentamente riscoprendo.

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24 ottobre 2011 1 24 /10 /ottobre /2011 11:14

olivo-copia-1.jpgSabato prossimo, 29 ottobre, gli abitanti di Gandria coglieranno le olive e spremeranno l'olio.

Appuntamento nella piazza dietro la chiesa alle 8.30 del mattino, poi raccolta fino a mezzogiorno, breve pausa pranzo e poi via di nuovo fino alle 18, quando si finirà di spremere l'olio. Alla fine verrà offerta a tutte e a tutti i partecipanti una zuppa di ceci - ovviamente condita con olio - e una bicchierata.

L'olio ricavato sarà poi venduto al mercatino di Natale previsto, con altre belle cose, il prossimo 11 dicembre.

Si tratta della prova generale di un evento che, se tutto funziona bene, si ripeterà dall'anno prossimo a scadenza annuale: non dubitiamo che diventerà  una festa importante nella vita del paese.

Chi volesse partecipare può mandarci un e-mail e riceverà maggiori dettagli.

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12 ottobre 2011 3 12 /10 /ottobre /2011 10:03

Il 13 settembre scorso, commentando l’approvazione della variante sui beni culturali del Piano regolatore di Lugano, il cronista del Corriere del Ticino scriveva: “C'è un'aria nuova che comincia a circolare per le vie (politiche) di Lugano. Non è ancora un vento rivoluzionario, ma un cambiamento di prospettiva, una presa di coscienza - magari tardiva, ma almeno c'è - che introduce l'epoca del post-sfruttamento edilizio. Un'aria che si è colta ieri sera nelle parole spese prima di approvare il messaggio sulla protezione dei beni culturali, e che già si era vista nell'adozione da parte del Municipio della variante proposta dalla commissione della Pianificazione, con l'aggiunta di una ventina di edifici”.

Quell’aria nuova l’avevamo già percepita in luglio, nel rapporto della Commissione della pianificazione che ha di fatto innescato la procedura per un nuovo Piano Regolatore unico di Lugano, annunciata poi a fine agosto dal Municipio. E’ un venticello fresco che spira da un nuova sensibilità della società civile, ispirato da associazioni come la nostra, che secondo Tita Carloni, sono oggi l’unica garanzia alla promozione della difesa del territorio.

Non possiamo certo non rallegrarci di questa “aria nuova”, ma occorre stare attenti e perseverare: i cementificatori e il comitato d’affari che governa Lugano non sono ancora sconfitti. Le malelingue dicono che il compromesso sui beni culturali sia stato reso possibile solo dall’incidente primaverile che per alcuni mesi ha tenuto fuori dai giochi il sindaco. Lo stesso Giudici sembra dar loro ragione quando - in un’intervista sul Giornale del Popolo del 15 settembre, nella quale sembra incensare Nano Bignasca come novello maître-à-penser - commenta sarcasticamente quell’accordo dicendo “credo sia stata fatta una lista della spesa”. Del resto sul terreno non mancano certo preoccupanti avvisaglie. Per esempio con quanto sta succedendo a Villa Favorita, protetta sulla carta ma che in concreto si tenta di modificare con una semplice notifica. Oppure in via Peri, dove presunti interventi abusivi su un edificio del Seicento hanno portato al blocco temporaneo del cantiere per intervento del Cantone.

Insomma, guardiamo con ottimismo al futuro ma facciamolo con prudenza.
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10 ottobre 2011 1 10 /10 /ottobre /2011 12:46

image1-copia-1.jpgIl libro di Roberto Genazzini, Oltre ogni speranza, che sarà presentato il 22 ottobre nella palestra comunale, parla anche delle tristi vicende degli ebrei e dei fuorusciti italiani in parte respinti alla dogana delle Cantine di Gandria. A seguito del ritrovamento di un documento doganale del tempo, queste vicende sono state ricordate in una puntata di Falò del 2009, con un interessante documentario di Ruben Rossello. 

Lo mettiamo in linea affinchè possiate meglio prepararvi alla presentazione del libro e alla proiezione del film L'ultima speranza che seguirà (attenzione: il caricamento può durare alcuni minuti, abbiate pazienza perché ne vale la pena).

La bella fotografia della scalinata dei doganieri italiani presso la ramina è stata scattata dal nostro Ennio Caroli che vi si è avventurato.

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