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6 giugno 2013 4 06 /06 /giugno /2013 21:30

Tre anni fa è stato chiuso l'ufficio postale di Gandria. Una struttura  polivalente, che aveva compiti molteplici nel disbrigo di diverse pratiche, per le quali oggi si deve andare in centro città. 
Il 1° luglio prossimo chiuderà - con altre, soprattutto in Valcolla - anche la segreteria comunale di Gandria. La notizia non è ufficiale ma sicura; per evitare beghe sarà comunicata ufficialmente dal Municipio solo il 17 giugno. Un'ulteriore perdita per i gandriesi. Lugano si espande, Lugano si accentra.
Certamente questa decisione verrà motivata con ragioni di opportunità e di economia. Per ottenere un vantaggio elettorale pochi mesi fa è stata decisa una riduzione del moltiplicatore d'imposta che a noi fa guadagnare sì e no cinquanta franchi all'anno e alla Città fa perdere quasi due miioni. Un primo risultato di questo inchino al populismo sarà la chiusura della segreteria di Gandria. 
Al di là di questa constatazione resta una considerazione di fondo. La Grande Lugano è incapace di risolvere i suoi problemi con i villaggi periferici inglobati come quartieri. Invece di rafforzare le strutture istituzionali periferiche, per creare prossimità, le elimina. Voilà, c'est tout! Tutti al Punto Città.

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2 giugno 2013 7 02 /06 /giugno /2013 12:12

L’Assemblea dell’associazione Cittadini per il Territorio di Massagno si terrà

Martedì 4 giugno 2013

alle 20.30 al salone COSMO di Massagno

situato al piano inferiore del Cinema Lux

 

La relazione del presidente Marco Sailer illustrerà 4 casi concreti di interventi effettuati dai Cittadini per il territorio per tutelare l’interesse pubblico legato al territorio.

 

Tavola rotonda

Prendendo spunto dalla relazione presidenziale

Paolo Bernasconi, Carlo Lepori e Gian Paolo Torricelli

moderati da Marco Gianini

discuteranno sulle azioni popolari possibili e opportune per indurre una svolta alla politica compromissoria adottata dalle Autorità nel campo dello sviluppo territoriale.

Il pubblico è invitato a partecipare ed a intervenire.


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1 giugno 2013 6 01 /06 /giugno /2013 07:10

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26 maggio 2013 7 26 /05 /maggio /2013 20:25

Si tratta indubbiamente di un avvenimento che potrebbe diventare importante: martedì 28 maggio alle 20.30 nella palestra delle scuole comunali di Bré è programmato l'evento di lancio per la revisione del piano regolatore di Bré. Tutti sono invitati a partecipare. La serata, organizzata dal Dicastero Pianificazione, Ambiente e Mobilità, è promossa dal Municipio di Lugano.
Un evento importante perché per la prima volta il Municipio si prefigge il coinvolgimento della popolazione nella definizione del piano regolatore, forse nel senso di una pianificazione partecipata come auspichiamo da tempo. Sembra quindi che il recente cambiamento della compagine municipale stia portando un'aria nuova. C'è quindi ragione di essere ottimisti, ma occorre nel contempo essere prudenti. Questa prima serata è quindi importante perché ci permetterà di cominciare a capire da che parte tira il vento.
Una questione che ci lascia un po' perplessi è quello del contesto limitato - quello della zona Prati per la quale era preconizzata la costruzione di diversi edifici e che invece gli amici di Bré vedrebbero più volentieri conservata come zona verde - nel quale viene circoscritta la discussione. Ci sembrerebbe più opportuno partire dal tutto - dall'intero comparto di Bré - per poi scendere al particolare. L'altra questione che ci lascia perplessi è quella dei tempi dati. La discussione che comincia a fine maggio dovrebbe concludersi in settembre: un po' poco, con le ferie estive in mezzo.
Anche in previsione di questo evento, Uniti per Bré, VivaGandria e il gruppo Carona e l'Arbostora si sono incontrati e hanno deciso di collaborare per riflettere sulla questione e definire una linea comune. In questo primo incontro è stato rilevato come diversi Comuni aggregati negli ultimi anni alla Città di Lugano siano contemplati negli inventari federali e in particolare dall'ISOS, l'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d'importanza nazionale. Crediamo che le raccomandazioni dell'ISOS debbano essere ritenuti vincolanti - cosa che oggi non avviene - nei 
comparti contemplati nel nuovo piano regolatore di Lugano. Questo è auspicato dal Piano direttore cantonale e addirittura ordinato dal Tribunale Federale. Un impegno del Municipio in tal senso permetterebbe di avviare il dibattito su un binario promettente.

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15 maggio 2013 3 15 /05 /maggio /2013 21:29

Il prossimo 26 maggio per Gandria sarà una giornata intensa (vedi programma).

 Già il mattino, in diretta dalla terrazza del Ristorante Roccabella, l’Associazione VivaGandria parteciperà alla trasmissione “soci in azione Tra la gente” di ReteUno.

Nel pomeriggio, alle 14.00 in Piazza Nisciör, Carla Norghauer presenterà con l’autore il nuovo libro di Roberto Genazzini, edito da VivaGandria. “Quaranta quadritt da Gandria” è una raccolta di poesie dialettali illustrata da fotografie inedite che rievocano momenti, personaggi e cose della vita del villaggio. La presentazione sarà allietata dal gruppo Cantiamo Sottovoce, che renderà tra l’altro omaggio al Trio di Gandria.

Alle 15.30 ci sarà l’inaugurazione ufficiale della Bottega di Gandria. Il nuovo negozio, che offre esclusivamente prodotti ticinesi di qualità, è stato aperto a Pasqua con il sostegno dell’Ente regionale per lo sviluppo del Luganese (ERSL) e di Lugano Turismo. Un’occasione per conoscere i prodotti genuini di piccoli produttori locali e per allargare ulteriormente la cerchia di residenti, luganesi e turisti che già mostrano di gradire questa nuova struttura di servizio.

Per finire, alle 17.00, nella chiesa di San Vigilio il Gruppo Mandolinistico Gandria si produrrà nel suo concerto di gala.

Questa giornata rientra nelle iniziative promosse per dare nuovo slancio alla vita di un incantevole villaggio, diventato quartiere di Lugano nel 2004. Un incontro per rinsaldare vecchie amicizie o stringerne di nuove e per toccare con mano i problemi di Gandria, in particolare quelli legati alla difesa del suo delicato tessuto urbano e paesaggistico.

Per l’occasione saranno in funzione due batteli gratuiti. Il primo partirà dalla fermata Giardino (presso Piazza Manzoni) alle 10.00, con rientro da Gandria alle 16.30. Il secondo partirà dallo stesso pontile alle 13.30, con rientro alle 18.30.

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7 maggio 2013 2 07 /05 /maggio /2013 08:53

Il 30 aprile scorso, Uniti per Brè ha scritto al Municipio di Lugano per chiedere con fermezza una risposta alla petizione inoltrata da oltre 3000 cittadini nel settembre 2011 per la protezione del villaggio. Nella lettera si chiede alle autorità cittadine "di avviare un nuovo concetto di informazione in materia di gestione del territorio affinché si stabilisca finalmente un coinvolgimento del cittadino nel processo di ragionamento sulla pianificazione del territorio (di solito delegato ai soli tecnici), realizzando dunque l'auspicata cittadinanza condivisa". Chiedendo un'informazione trasparente, i nostri vicini e concittadini ricordano opportunamente che, come per Gandria e Carona, "quello di Brè è un comparto con un equilibrio molto delicato fra zona edificata e paesaggio circostante e offre all'autorità pianificatrice l'opportunità di applicare innovativi criteri del ruolo dei diversi attori per realizzare una prima tappa della revisione di piano regolatore di Lugano che ormai è auspicata da tutte le forze politiche comunali"
A titolo personale il capo dicastero della pianificazione Angelo Jelmini promette di voler realizzare un workshop per dare la possibilità a tutti di partecipare ed esprimere le proprie idee. Sarebbe auspicabile e restiamo in attesa.

 

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30 aprile 2013 2 30 /04 /aprile /2013 21:58

Sabato 4 maggio alle 14.00, nella sala del Consiglio Comunale di Lugano, i Cittadini per il Territorio di Massagno propongono una conferenza di Marco Gianini sul tema "Bonifacio da Modena, l'inventore di Piazza della Riforma". Probabilmente pochi sanno che l'articolazione degli spazi attorno all'attuale palazzo municipale - con le odierne Piazza Riforma, Piazza Rezzonico e Piazza Manzoni - fu definita già nel 1346 dal Vescovo di Como Bonifacio da Modena. Malgrado le trasformazioni degli ultimi cento anni, la zona conserva ancora molte delle sue peculiarità medievali: la conferenza, seguita da una visita guidata sui luoghi, darà quindi occasione per un'esplorazione a ritroso nel tempo.
Costituirà inoltre una buona introduzione per il futuro dibattito intorno al progetto di riqualifica dello spazio attiguo al palazzo municipale 
- dovuto agli architetti Buletti e Fumagalli - recentemente proposto dal Municipio, che si inserisce nel discorso sulla pedonalizzazione del lungolago. Un dibattito che potrebbe diventare vivace e interessante dato che, oltre al già scottante tema del divieto alle automobili, vede fin da ora schierate su posizione decisamente contrapposte due formazioni "ambientaliste". I Cittadini per il Territorio lo considerano un progetto valido, un'idea urbanistica di grande rilevanza; i Verdi luganesi lo vedono invece come uno spazio invivivbile, un frammento di deserto urbano
Affaire à suivre, quindi, e non perdete la conferenza se volete cominciare a farvi un'idea in merito. 

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26 aprile 2013 5 26 /04 /aprile /2013 07:22

Dopo la recente aggregazione Carona è diventata parte della Città di Lugano. Un quartiere quindi, secondo il gergo amministrativo-burocratico. Ma è evidente che con la sua storia e le sue caratteristiche Carona non è un semplice quartiere, così come non lo sono Brè, Gandria e diversi villaggi della Valcolla. Per tutti vi sono problemi particolari, in gran parte comuni, che vanno affrontati con approccio specifico. Finora, lo sappiamo, la Città di Lugano, con mentalità city-centrica, ha mostrato difficoltà nel digerire le aggregazioni dei comuni periurbani; non ha ancora trovato il giusto modo per affrontarne i problemi specifici, con pregiudizi per tutti.
Ben venga quindi la costituzione del gruppo Carona e l'Arbòstora, un gruppo di "Cittadini per la cura del paesaggio, di chi vi abita e di chi vi transita". Non sanno ancora se fare un'associazione, una fondazione o se restare un gruppo informale; di sicuro sono ben decisi a contribuire al dibattito sul passato, il presente e il futuro di questa città. Per ora hanno messo in linea un sito che vi invitiamo a visitare (già vi si trovano interessanti contributi). 
Diamo loro il benvenuto e speriamo di incontrarci presto.

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20 aprile 2013 6 20 /04 /aprile /2013 03:18

Ormai è diventata una simpatica abitudine: il 5 maggio prossimo, il Maggiolino torna per la terza volta a Gandria. Per bambini da 5 a 8 anni e i loro genitori. Dopo l'ascolto di una storia i partecipanti saranno invitati a illustrarne un paesaggio, modellando e colorando l'argilla: le forme così create verranno cotte nel forno di Raffaella e Gianluigi Costa. Il tutto sarà condotto dall'artista Vichi Lonati. Dalle 10.00 alle 12.00 e/o dalle 14.00 alle 16.00. Per finire ci sarà la consueta merendina offerta da VivaGandria. Per chi volesse saperne di più, ecco il programma dell'intera rassegna.

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19 aprile 2013 5 19 /04 /aprile /2013 08:52

Ieri a Berna sono state consegnate alla cancelleria federale oltre 68000 firme contro il secondo tubo del Gottardo. La petizione è stata promossa da Iniziativa delle Alpi con il sostegno di trenta associazioni (tra cui VivaGandria). Il Consiglio Federale è invitato a tornare sui suoi passi rinunciando a pianificare la seconda galleria autostradale del San Gottardo, costosa, dannosa e anti-costituzionale. Ricordiamo che tra i partiti principali solo Verdi, Verdi Liberali e PS si oppongono al raddoppio, tutti gli altri sono favorevoli; favorevoli pure le lobby del traffico e dell'industria, come pure diversi cantoni (tra cui, purtroppo, il Ticino, mentre Uri si oppone strenuamente). In questo contesto è molto probabile che anche il parlamento federale possa approvare il raddoppio: in quel caso sarà referendum. L'ultima parola spetterà perciò certamente al popolo. Potrebbero quindi ripetersi scenari simili a quelli a cui abbiamo assistito in tempi recenti: ricordate quelli dell'Iniziativa contro le residenze secondarie e dell'Iniziativa Minder?

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