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27 marzo 2012 2 27 /03 /marzo /2012 18:58

Pasqua si avvicina e questa calda primavra ha risvegliato dal suo torpore invernale anche il nostro gruppo "per una goccia di magia". Sabato 31 marzo organizza un pomeriggio per grandi e piccini al campo di calcio di Gandria (sopra la chiesa). L'intento è quello di realizzare un'opera d'arte effimera, tutte le fantasie e creatività sono fin d'ora sollecitate.

Wprimavera.jpg

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26 marzo 2012 1 26 /03 /marzo /2012 14:20

Tre mesi fa vi avevamo annunciato l'agonia della Romantica: erano infatti fallite le trattative tra proprietari, Cantone e Comune per il salvataggio di Villa Galli. Improvvisamente tutto è cambiato. I proprietari sono tornati al tavolo delle trattative e sarebbe già stato trovato un accordo tra le parti per garantire la sopravvivenza dello storico edificio. Speriamo che ciò possa avverarsi.

Appena tre giorni fa vi avevamo invece annunciato il salvataggio, per decisione del Municipio di Lugano, dei cedri di via Moncucco: per ora, avevamo precisato per prudenza. Siamo stati buoni profeti. Infatti, dieci giorni dopo la sua prima decisione che negava la licenza di costruzione, il Municipio ha scritto una lettera ai promotori per dire che prima di una decisione definitiva intende riesaminare gli aspetti giuridici legati alla questione. Qui potete trovare il testo parziale della lettera, con ulteriori precisazioni. Staremo a vedere.

A questo proposito vi segnaliamo che il sito La Poiana, nato attorno alla problematica di via Moncucco, ha messo in linea un'interessante rivista elettronica che vale la pena di leggere.

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23 marzo 2012 5 23 /03 /marzo /2012 22:11

Nella sua seduta del 7 marzo il Municipio di Lugano ha deciso di non concedere alla Moncucco SA la licenza per la costruzione di uno stabile/autosilo che avrebbe richiesto il taglio dei cedri di via Moncucco. Una petizione, sottoscritta da 531 cittadini, contro l'abbattimento delle piante era stata consegnata il 7 settembre 2011 alla cancelleria comunale: la vicenda era stata ampiamente documentata dalla trasmissione Falò nel novembre scorso.

Il rifiuto della licenza deriva dal parere negativo, vincolante per il Comune, del Dipartimento del Territorio, basato sul giudizio della Commissione cantonale del paesaggio che ritiene "deturpante" un tale intervento. Quindi, un caso analogo a quello delle palazzine di Gandria. E come in questo caso la faccenda potrebbe anche non finire qui: alla Moncucco SA resta infatti la possibilità di inoltrare ricorso al Consiglio di Stato o di presentare un nuovo progetto.

Maggiori dettagli li potete trovare sul sito La Poiana.

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21 marzo 2012 3 21 /03 /marzo /2012 23:27

Ricorderete che nel dicembre scorso era riuscita la raccolta di firme per l'iniziativa "Lugano in bici" promossa dall'Associazione Traffico e Ambiente" e sostenuta tra gli altri anche da VivaGandria. Il testo dell'iniziativa richiede di realizzare a Lugano al più tardi entro il 2015:

- una rete fitta di percorsi ciclabili sicuri

- interventi per rendere sicuri i punti critici in prossimità di rotonde e incroci

- un numero adeguato di posteggi per le biciclette

Tutte cose già previste fin dal 2007 dal Piano della viabilità del Polo Luganese (PVP) ma per cui finora, malgrado crediti già votati dal Consiglio comunale, si è fatto poco o niente. L'iniziativa era quindi stata lanciata per smuovere le acque e sembra esserci riuscita: con un messaggio licenziato il 15 marzo il Municipio invita il legislativo ad accoglierla. Se ciò dovesse accadere la votazione popolare diventerebbe quindi superflua. Per noi sarebbe un successo, ma cè da chiedersi: era proprio necessario che le autorità comunali obligassero gruppi di cittadini a sobbarcarsi la fatica della raccolta delle firme? Con un po' più di buona volontà da parte loro si sarebbe potuto evitare.

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19 marzo 2012 1 19 /03 /marzo /2012 13:02

L'Archivio di Stato del Cantone Ticino ha migliorato il suo portale internet mettendo in rete un sacco di documenti, una parte dei quali digitalizzata quindi direttamente consultabile. Si tratta in particolare di vecchie fotografie e delle mappe catastali dell'Ottocento, le cosiddette mappe censuarie. Tra queste c'è quella di Gandria, redatta nel 1855, di cui vi abbiamo già presentato nella sezione Storia il foglio d'assemblaggio. Ora potete consultarla direttamente in rete, nei dettagli e con buona risoluzione. Un utile documento per capire come Gandria è cambiata in questi ultimi 150 anni.

mappaGandria_01.jpg

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16 marzo 2012 5 16 /03 /marzo /2012 16:13

Dopo la molto propagandata manifestazione di Berna dei favorevoli al raddoppio del traforo autostradale del Gottardo, anche gli oppositori hanno manifestato il loro no convinto e motivato davanti a palazzo federale. Questa manifestazione era importante perché i promotori non lesinano sforzi (anche con lettere quasi quotidiane ai giornali) per far credere che i ticinesi siano favorevoli al raddoppio. Però si guardano bene dal rimettere la decisione al voto popolare, perché non hanno certo dimenticato che in Ticino il popolo l'ha già respinto due volte. Poi c'è la "sindrome urana": ricorderete infatti come pochi mesi orsono, malgrado l'assenso del governo cantonale e dei maggiori partiti, l'ipotesi di un secondo tubo al Gottardo sia stata sonoramente respinta dai votanti urani. Ricordiamo che anche VivaGandria si oppone con altre 14 associazioni ambientaliste al raddopio del San Gottardo.

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15 marzo 2012 4 15 /03 /marzo /2012 15:34

     Vi avevamo promesso di tornare sulle notizie perse lo scorso mese ed eccoci qui a onorare la promessa.

 V   Villa Favorita

Apriamo con una buona notizia. Il Municipio di Lugano ha finalmente deciso di rendere pubblico l’accesso al parco di Villa Favorita, in parte tramite acquisto, in parte tramite revisione del Piano regolatore. Sembra un’operazione possibile ma un po’ complessa, perciò restiamo in attesa di vedere come si risolverà la faccenda.

Fusio

Un’altra buona notizia viene da Fusio. Come ricorderete, quando abbiamo inoltrato la nostra petizione per la protezione integrale di Gandria abbiamo fatto riferimento a quel paesino della Valle Lavizzara. Finora Fusio è l’unico paese in Ticino al quale è stata garantita la protezione integrale da parte del Cantone. Quella misura di salvaguardia comincia a dare i suoi frutti …

Aggregazione Carona

Domenica scorsa Carona è stata aggregata a Lugano con una maggioranza risicata di appena 21 voti. In passato avevamo fatto riferimento a Carona, lodandola per aver saputo allestire un inventario del suo nucleo onde meglio garantirne la protezione. Abbiamo più volte chiesto al Municipio di Lugano un’operazione simile per Gandria, ma finora in Piazza Riforma hanno fatto orecchio da mercante. Aggregazione o no, già prima della votazione Piero Colombo, ex-sindaco di Carona, metteva in guardia tutti sulla necessità della protezione del territorio comunale, dato che finora Lugano non si è finora mostrata molto sensibile alle peculiarità dei nuovi quartieri.

Residenze secondarie

Pure domenica scorsa è stata accolta in votazione popolare l’iniziativa di Franz Weber per limitare a un massimo del 20% le abitazioni secondarie in ogni comune svizzero. In controtendenza al resto del Cantone, la popolazione di Lugano, pur di stretta misura, ha espresso parere favorevole sull’iniziativa e ce ne rallegriamo: certamente a questo risultato ha contribuito anche l’attività di associazioni come la nostra che da anni si battono per una miglior salvaguardia del territorio. Per inciso ricordiamo che, secondo statistiche vecchie di 15 anni, Gandria registra quasi il 50% di abitazioni secondarie, nonostante le misure prese in passato per contrastare questo sviluppo.

Battello frontalieri

“Onda su onda” avanza il progetto per trasferire sul battello veloce Porlezza-Lugano una parte dei frontalieri che mattino e sera intasano la strada di Gandria. Il 27 febbraio scorso l’UNIA, il sindacato promotore dell’iniziativa, ha presentato il progetto agli interlocutori svizzeri. L’impresa sembra avviata ad arrivare in porto, ma ci vorranno diversi anni e difficili discussioni.

Tram di Lugano

Il   ll 22 febbraio scorso il Municipio di Lugano ha presentato un messaggio per richiedere il credito di quasi 3 milioni di franchi necessario “quale contributo per l’elaborazione del del progetto definitivo della tappa prioritaria della rete tram del Luganese”. Il 13 marzo il Consiglio di Stato ha deciso di stanziare la stessa somma per lo stesso scopo, altri contributi dovrebbero venire da Bioggio, Manno e dalla Confederazione (il tutto per 7 milioni di franchi). Notizie che dovrebbero rallegrarci, perché siamo convinti sostenitori del tram luganese, ma invece non è così. Per il modo in cui è stato impostato il problema nell’ambito del PAL, la costosa e certo non prioritaria galleria tra Bioggio, Manno e Lugano, rischia di suonare la campana a morto per il tram di Lugano, che potrebbe non superare mai il limite della pensilina Botta, anche perché la Lega – che il tram proprio non lo vuole - ha già annunciato l’intenzione di lanciare un referendum. Ritorneremo sulla questione nei prossimi giorni, quando riferiremo in dettaglio in merito alle nostre posizioni sul PAL2. 

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13 marzo 2012 2 13 /03 /marzo /2012 14:46

A metà degli anni '30 del secolo scorso Gandria contava 197 abitanti distribuiti in 64 fuochi. 38 abitanti si occupavano allora solo di agricoltura e tra queste 35 erano donne. La cosa è sorprendente perché allora le parcelle coltivate erano molto frazionate (circa 400, alcune di appena 12 metri quadrati) e la coltivazione richiedeva notevoli sforzi in un paese "dove l'acqua bisogna portarla a secchi su dal lago, dove il trasporto deve essere fatto tutto coi gerli, e dove non si ha a disposizione per ingrassare i campi che il letame di 7 bovine, per mantenere le quali, in annate di siccità, bisogna anche comperare fieno dal di fuori, perché di prati non ne esistono, e non si ha che il foraggio delle scarpate erbose (brughe).". Insomma, l'economia agricola di Gandria era "a tipo prettamente matriarcale: solo le donne lavorano la terra, gli uomini sviluppano tutta la loro attività nelle arti, nelle professioni e nei mestieri recandosi mattina e sera a Lugano quali impiegati od operai, o gerenti aziende proprie. In tutto il paese che fanno solo agricoltura non vi sono che tre uomini: uno di Gandria e due esteri. Il paese di Gandria non è quindi tipico solamente per la forma delle sue case, e de' suoi sentieri, ma lo è anche per le sue donne ... alle quali si deve tributare una viva lode per la diligente ed illuminata operosità che spiegano nel campo agricolo!".

donne.jpgQueste considerazioni sono dovute al professor Alderige Fantuzzi che, in collaborazione con l'ingegnere Arnoldo Gaggini, vinse il premio di 1000.- fanchi messo in palio dall'Associazione ticinese di Economia delle Acque per "l'allestimento di progetti d'irrigazione floricola ed orticola". Il loro progetto, dal titolo "L'orticoltura nel territorio di Gandria" fu pubblicato sulla Rivista tecnica della Svizzera Italiana del marzo-aprile 1937. Si tratta di un progetto estremamente interessante e dettagliato che propone un sistema d'irrigazione dei terrazzi di Gandria quando ancora non esisteva l'acquedotto comunale: vale la pena di leggerlo (lo si può trovare alla biblioteca cantonale di Lugano). A qualcuno potrebbero magari venire delle idee, anche perché i due autori allora chiudevano il loro studio con queste parole: "Quando le larghe zone di terreno quasi incolto fossero trasformate in campi e terrazze di regolare fattura siamo certi che gli Orti di Gandria finirebbero per costituire una attrattiva di più pei numerosi forestieri che si recano a visitare questo incantevole lembo di terra ticinese!".

Se siete troppo pigri per andare in biblioteca, potete intanto leggere il breve estratto pubblicato dal Giornale del Popolo del 24 febbraio scorso.

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11 marzo 2012 7 11 /03 /marzo /2012 16:49

Dopo le vacanze questo blog riprende il suo servizio. Lo facciamo in modo tranquillo e leggero, presentandovi un filmato tratto dal Quotidiano del 22 febbraio scorso, che forse vi era sfuggito. Lo trovate qui, dopo il contributo sull'ecomostro del Sighignola in coso di smantellamento, che pure val la pena di seguire.

Nei prossimi giorni vi presenteremo in rapida rassegna le notizie interessanti mancate nel mese trascorso: poi riprenderemo a fare sul serio, a partire dalla farsa della consultazione sul PAL2.

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6 febbraio 2012 1 06 /02 /febbraio /2012 08:21

Dopo oltre tre anni di ininterrotta presenza in rete questo blog (rispettivamente il nostro webmaster) si prende un mese di ferie. I più resteranno indifferenti a questa notizia ma alcuni, ne siamo certi, sprofonderanno nella disperazione. Chi spulcerà i giornali per noi? Chi ci dirà cosa succederà nei prossimi giorni? Chi ci sottoporrà notizie curiose, spunti di riflessione, cose che val la pena di ricordare? Va bè, si tratta solo di un mese. Poi se la nostalgia vi coglie nessuno vi impedisce di consultarlo, anzi ne vale la pena per rinfrescarsi la memoria. Quando abbiamo presentato la nostra petizione e cosa diceva esattamente? Voglia di leggere un libro su Gandria? Cercate nella bibliografia. Cosa è successo durante l'ultima festa dei vicini? E cosa dice l'ISOS? Tutte cose che qui potete sempre trovare. C'è chi dice che ormai c'è troppa roba, difficile da trovare. Ma non è vero. Guardate in alto a destra il campo "cerca"; scrivete la parola o l'argomento che vi interessa e sarete serviti in un battibaleno. Già che ci siete: non dimenticate di iscrivervi alla nostra newsletter (in basso a destra).

Per finire, alcune notizie prima di partire:

1. I documenti di consultazione per il PAL2 sono stati messi in linea.

2. Ricordatevi la serata di Mendrisio con Nicola Emery: qui trovate una breve presentazione dell'argomento che sarà sviluppato.

3. Attenti al lupo, pare stia tornando. Ci libererà dai pescecani che minacciano le rive del lago?

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