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5 maggio 2017 5 05 /05 /maggio /2017 15:21

Sul sagrato della chiesa di San Vigilio alle 11.00 la Compagnia Arione De Falco presenta Mai grande - un papà sopra le righe.


Al termine il consueto gradito rinfresco per grandi e piccini offerto da VivaGandria.

Poi si parte in battello (o a piedi lungo il sentiero) per raggiungere il parco di Villa Heleneum dove, alle 14.00, il Teatro Pan presenta Che storie!
Gli spettacoli sono adatti a tutti a partire dai 4 anni.
Attenzione: per il battello a e da Gandria bisogna prenotare.
Per maggiori informazioni su tutta la rassegna rivolgersi al Teatro Pan

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3 maggio 2017 3 03 /05 /maggio /2017 13:28

Segnaliamo una serie di eventi di sicuro interesse.

- sabato 6 maggio: a Sonvico, ore 17.00 al Torchio delle noci, inaugurazione della mostra di François Bonjour

- domenica 7 maggio: con partenza da Villa Saroli alle 15.00 il primo Architour di Lugano organizzato da 12a istituto internazionale di architettura (necessario prenotare entro venerdì)

- martedì 9 maggio: a Villa Saroli alle 18.30, vernissage di The Playground Project e i parchi giochi in Canton Ticino, organizzato da i2a

- venerdì 12 maggio: dalle 10.00 alle 20.00, sesta edizione di piante e dintorni - mostra mercato di piante e piantine - al Turba in via Cattedrale a Lugano, organizzata da Officina per il paesaggio

- sabato 17 giugno: Serata a Villa Fogazzaro Roi di Oria con visita guidata e intrattenimenti musicali, organizzata dal FAI Swiss (è necessaria la prenotazione a www.faiswissprenotazioni.ch) 

 

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1 maggio 2017 1 01 /05 /maggio /2017 20:02

Fino a pochi giorni fa il livello del lago era molto basso: le piogge degli ultimi giorni l'hanno innalzato di quasi mezzo metro. I cigni non consultano MeteoSwiss e hanno deposto le uova troppo vicino alla riva. Conseguenza: le acque alte rischiano di bagnarle e farle marcire; una nidiata in meno. Mamma Cigna cova nella darsena proprio sotto la casa di Claudio, che è intervenuto. Ha interpellato la protezione animali che ha subito inviato un paio di incaricati. Hanno sentenziato "urmai, l'è la natüra" ma l'hanno comunque aiutato a porre un asse davanti al nido per frangere le onde sollevate dai battelli di passaggio. Claudio non si è perso d'animo. Ha tagliato un po' di rami della ginestra di Francesca e li ha offerti a Mamma Cigna che si è affrettata a sollevare il nido. Anche Papà Cigno si è dato da fare, portando sassolini che servono a poco: apprezziamo comunque il gesto. Claudio ha portato altri rami (ormai la ginestra di Francesca è quasi spoglia), poi ha squarciato un cuscino per offrire le piume che Mamma Cigno ha utilizzato per perfezionare il nido.
Ce la faranno Claudio e Mamma Cigno? Nasceranno i Cignetti o marciranno le uova? Al tempo (anche atmosferico) l'ardua sentenza!

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27 aprile 2017 4 27 /04 /aprile /2017 09:06

Lo scorso 12 aprile il Consiglio di Stato ha pubblicato la sua risoluzione sulla Variante del Piano regolatore relativa alla protezione dei beni culturali nelle sezioni Lugano, Castagnola e Bré.
Anche se saranno quasi certamente interposti alcuni ricorsi si tratta di un importante passo verso la conclusione di una lunga vicenda pianificatoria, cominciata nel marzo 2008 con l'inoltro all'esecutivo cantonale della prima proposta redatta dal Municipio di Lugano. Era un progetto per certi versi timido e riduttivo, poi migliorato e approvato dal Consiglio comunale nell'autunno 2011 grazie anche al buon lavoro prodotto dalla Commissione della pianificazione. Ora il CdS apporta alcuni correttivi che lo migliorano ulteriormente. Indubbiamente a questa positiva evoluzione ha contribuito la nascita, proprio nel 2008, di associazioni come la nostra che hanno saputo proporre con efficacia il problema alla popolazione. 
Rimandiamo a più tardi le nostre considerazioni, intanto vi proponiamo la lettura, utile ma a tratti tediosa, delle 182 pagine della risoluzione governativa.

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26 aprile 2017 3 26 /04 /aprile /2017 22:17

Alcune settimane fa, parlando del miglioramento dei collegamenti lacuali da e per Gandria, avevamo espresso il nostro disappunto per le alte tariffe praticate dalla Società di navigazione. Oggi abbiamo saputo quello che apparentemente nessuno sa, cioè che a questo c'è un rimedio abbastanza soddisfacente. La SNL offre un abbonamento valido un anno per 20 corse (in una sola direzione) al prezzo di 104 franchi: 5,20 franchi a corsa, poco più del biglietto del bus. Per gli abitanti di Gandria questa è una buona notizia; possono usufruire di un mezzo di trasporto confacente anche nei giorni festivi e hanno la possibilità di accorciare, la mattina e il pomeriggio, i lunghi tempi di attesa obbligati da un servizio su terra alquanto carente. C'è di più; per chi viene a lavorare a Gandria l'abbonamento costa solo 52 franchi. Gli abbonamenti possono essere acquistati come un qualsiasi biglietto al momento di salire sul battello. Inspiegabilmente la SNL, come si può vedere dal tariffario pubblicato, non pubblicizza queste possibilità: lo facciamo noi convinti di fare cosa utile.
Malgrado questa possibilità resta il fatto che Gandria è mal servita da un trasporto pubblico che rimane comunque piuttosto costoso. Sarebbe auspicabile che, come avviene per le altre corse in battello, per l'abbonamento multicorse fosse applicata la riduzione del 50% con la Lugano Card o l'abbonamento metà prezzo FFS.

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24 aprile 2017 1 24 /04 /aprile /2017 12:05

Di seguito alcuni appuntamenti da non dimenticare.

Martedì 25 aprile alle 20.00, al Salone CORSO (sotto il Cinema LUX): assemblea dei Cittadini per il Territorio di Massagno che discuteranno anche del nuovo progetto di PR della Stazione di Lugano, un elemento di fondamentale importanza per tutta la città. Sarà un'ottima occasione per farsi un'idea di cosa significa e cosa comporta il nuovo progetto (con un'informazione meditata e non solo giornalistica).

- Giovedì 27 aprile tra le 18.30 e le 20.30, nella sala concerti dell'ex-municipio di Castagnola: la Posta informa in merito alla prospettata chiusura dell’ufficio postale di Castagnola. Ricordiamo che la petizione contro la chiusura può essere sottoscritta alla Bottega di Gandria o al Ristorante Roccabella.

- Sabato 6 maggio alle 11.00, al Museo Vela di Ligornetto: i Cittadini per il Territorio di Massagno informano sul Parco del Laveggio.

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21 aprile 2017 5 21 /04 /aprile /2017 09:43

La puntigliosa sentenza del Tram del mese scorso sulle palazzine di Gandria  merita di essere letta per intero. Il tribunale traccia dapprima le tappe della lunga seconda puntata di questa telenovela: 24.6.2013, domanda di costruzione; 29.10.2013, sopralluogo della Commissione federale per il paesaggio (CFNP); 20.12.2013 la CFNP ritiene che il progetto arrecherebbe un danno molto importante al paesaggio, che nemmeno eventuali modifiche permetterebbero di ridurre il forte impatto negativo e che nessuna licenza edilizia dovrebbe essere rilasciata per qualsiasi progetto su quel terreno; l’ultima affermazione è ritenuta “estrema” dall’Ufficio e dalla Commissione cantonale del paesaggio che a loro volta ritengono però troppo invasivo il progetto; 18.9.2014, il Municipio nega la licenza in base alle stesse considerazioni e perché il piano di quartiere proposto è in contrasto con l’art. 20 NAPR per quanto attiene al “rispetto delle caratteristiche architettoniche e paesaggistiche del nucleo di Gandria”; 19.8.2015, il Consiglio di Stato conferma il diniego della licenza; 23.9. 2015, i promotori interpongono ricorso.
Nella sua sentenza del 23 marzo 2017 - emessa in base agli atti senza ulteriore istruttoria - il Tram dichiara che la decisione del CdS “merita di essere confermata”. Pur ritenendo “opinabili” alcune conclusioni delle autorità, ritiene che le stesse “non scaturiscono da un esercizio abusivo del potere d’apprezzamento che compete loro”.
Per noi è di particolare interesse la parte finale della sentenza, che tratta dei rapporti tra inventari federali e piani regolatori. Si ricorda che l’ISOS è uno strumento che va preso in considerazione “nel quadro dell’allestimento del piano direttore cantonale e dei piani regolatori” ma di principio non ha portata diretta nell’ambito dell’esame di una domanda di costruzione: “per i privati diventa vincolante solo nella misura in cui è stato recepito” dal PR. “Di per sé, non consente invece di eludere, ovvero di mettere fuori gioco, le prescrizioni edilizie vigenti. Laddove, in presenza di un paesaggio o di un insediamento di particolare qualità, l’uso delle facoltà edificatorie concesse dagli strumenti pianificatori in vigore dovesse in un secondo tempo apparire irragionevole o comunque eccessivo, per principio incombe dunque alle autorità di adottare, se del caso, le misure cautelari atte a salvaguardare la - futura, diversa - pianificazione (art. 56 segg. LST)”.
Viene quindi ribadita la questione che proponiamo da tempo, quella di una tutela adeguata dell’insediamento di Gandria. L’abbiamo proposto nel 2008 con la petizione per la protezione integrale del villaggio e in seguito più volte con la richiesta dell’istituzione di una zona di pianificazione sul sito delle palazzine. Finora le autorità hanno fatto orecchio da mercante. Se permangono su questa opinabile posizione domani potrebbero sentirsi dire dal Tribunale federale: ma come? la questione è in ballo da un decennio e non avete intrapreso niente, dunque, dato che il PR lo consente, i promotori hanno il diritto di costruire.Anche se non ci hanno ascoltati, osiamo perciò sperare che si prestino perlomeno ad accogliere il suggerimento del Tram: di fatto un avvertimento.

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19 aprile 2017 3 19 /04 /aprile /2017 08:50

A fine ottobre dello scorso anno il Municipio di Lugano ha proposto una Ordinanza municipale concernente la regolamentazione della sosta e dell’accesso al nucleo del quartiere di Gandria. Concordata con la Commissione di quartiere, l’Ordinanza ha suscitato diverse perplessità in paese, emerse anche durante l’assemblea del 26 gennaio scorso: un privato cittadino l’ha impugnata inoltrando ricorso. La decisione è dunque sospesa in attesa di una decisione del Consiglio di Stato.
Tra le misure infrastrutturali rese necessarie dalla nuova regolamentazione spiccano la (parziale) soppressione di otto parcheggi sulla piazza di giro, compensati da altri ricavabili dallo spostamento a monte della barriera di accesso. È ovvio che la realizzazione dei lavori deve attendere la decisione sulla validità o meno dell’Ordinanza che ne definisce la base legale.
Non poca sorpresa (e disappunto) ha quindi suscitato in paese la settimana scorsa l’arrivo di una squadra di operai comunali che seduta stante ha posto la nuova segnaletica in piazza eliminando gli otto parcheggi, come previsto dall’Ordinanza non ancora in vigore; per ora non sono compensati da quelli ricavabili sotto la barriera che dovrebbe essere spostata a monte ma che intanto non si può toccare.
Siamo allibiti e ci chiediamo chi ha ordinato quei lavori e con quale base legale.

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6 aprile 2017 4 06 /04 /aprile /2017 03:32

È arrivata la primavera e tornano le cose buone.
La Bottega riapre, per il quinto anno, alle 11 del mattino del Venerdì Santo: con il solito orario - dalle 11 alle 19 - da martedì a domenica.
Ci saranno diverse novità: nuovi prodotti e (anche) nuovo personale.

Venite a vedere.


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2 aprile 2017 7 02 /04 /aprile /2017 19:36

Si fanno tanti bei discorsi sulla necessità di salvare o di ripristinare l'accesso pubblico alle rive dei laghi. Di fatto poche vengono ripristinate e altre continuano a scomparire. L'ultima in ordine di tempo è il cosiddetto Pratone di Maroggia - un parco impreziosito da vecchi cipressi - dove l'uso pubblico rischia di essere impedito da un progetto di aparthotel un po' megalomane. Alcuni privati, oltre alla STAN e ai Cittadini per il Territorio, hanno inoltrato opposizione. Per dare maggior peso a queste opposizioni è stata lanciata una petizione indirizzata al Municipio di Maroggia e al Dipartimento del Territorio cantonale: puoi sostenerla scaricando qui il formulario per la raccolta delle firme.

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