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7 ottobre 2011 5 07 /10 /ottobre /2011 14:19

Sul blog Chiasso Vive!!! abbiamo trovato un documentario che presenta gli orti condivisi della città di confine: ve lo proponiamo perché ci sembra una bell'idea.

Certo a Gandria non abbiamo terreni abbandonati e incolti accanto a binari ferroviari. Per contro disponiamo di ampi terreni terrazzati sui quali negli ultimi anni sono stati messi a dimora molti olivi. Sotto gli olivi l'erba dà un bel colore verde, ma ha la brutta abitudine di crescere, per cui diventa un veicolo per la fastidiosa mosca dell'olivo e richiede di essere falciata un paio di volte all'anno per non danneggiare i frutti che maturano in pianta. Gli operai del Comune si occupano dello sfalcio ma non lo fanno sempre in tempo utile: peraltro ci sarebbe anche un modo per evitare quel lavoro.

Basterebbe rimuovere la zolla erbosa e dare in gestione il terreno, opportunamente allestito, a chi ne fa richiesta per coltivare il proprio orto. Certo bisognerebbe innanzitutto trovare l'accordo con i proprietari dei terreni che, se opportunamente motivati, probabilmente non negherebbero il loro assenso. Ne abbiamo già parlato con i gestori del Sentiero dell'olivo e insieme ci stiamo pensando: fateci quindi sapere che ve ne pare.

Chi pensa all'orto pensa necessariamente alla buona terra. Per ottenerla non c'è niente di meglio del compostaggio dei rifiuti che produciamo in cucina. Già, ma non tutti hanno a disposizione il terreno necessario dove porre un cumulo di rifiuti. Troviamo quindi lo spazio per un compostaggio collettivo! Questa questione è stata recentemente oggetto di un evento all'international institute of architecture di Vico Morcote (che propone interessanti attività anche per i bambini) in cui la popolazione è stata invitata a portare i rifiuti, così tra qualche mese potrà ritirare buona terra. Sul sito potete trovare anche un'intervista di Sophie Ambroise, che ha promosso quell'evento, ha allestito gli orti condivisi di Chiasso, sta rimodellando la foce del Cassarate (ricordate il recente acceso dibattito sul Parco Ciani?) e che domani sarebbe forse disposta a darci una mano. Stiamo pensando anche a questo, perciò ci farebbe piacere sapere se avete un posto da proporre.

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