Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
23 maggio 2011 1 23 /05 /maggio /2011 20:27

Riguarda una realtà sulla porta di casa, quindi vale la pena spenderci due parole.

Con la consueta prosa elegante del nano-pensiero, il Mattino ha annunciato domenica l’imminente chiusura del “museo delle carabattole” di Villa Heleneum: per decisione del Municipio. Sull’eventuale chiusura del Museo delle Culture dovrebbe prima pronunciarsi il popolo, ha però replicato lunedì Giovanna Masoni.

Ma allora: il Municipio ha deciso la chiusura, sì o no?

Il Giornale del Popolo propende per il sì; “il Municipio, la sua maggioranza o la sua totalità”  avrebbe preso quella decisione. La proposta fu fatta da Giuliano Bignasca un paio di settimane fa alla seduta dell’esecutivo ma, dice invece Giovanna Masoni, “non ha trovato consensi”. Ma come crederle, se lei stessa ha avanzato l’idea di una votazione popolare consultiva? “per poter mettere a confronto le ragioni e il successo della struttura, in un vero dialogo con i cittadini, invece che in miseri attacchi ispirati ogni domenica da Bignasca e persone tutt’altro che disinteressate” (vedi qui). Ha anche rincarato la dose chiedendo un intervento del sindaco per “prevenire quello che ormai, verso i collaboratori, è vero mobbing” (vedi qui).

Insomma, staremo a vedere. Una cosa che sembra sicura è quella dell’affacciarsi di interessi speculativi: presto modine anche a Villa Heleneum?

Del resto per il Museo delle Culture non è la prima volta che si parla di “carabattole”: si pensi al 2004, quando il Municipio pensò di chiuderlo en douceur svendendo la parte più significativa delle collezioni al Musée du quai Branly di Parigi, prima di far marcia indietro di fronte a varie indignazioni (vedi qui).

Intanto chi avesse interesse a saperne di più, può consultare la scheda di Wikipedia dedicata al museo e a Serge Brignoni, il donatore delle opere (e tramite questo link potrà fare una visita virtuale al museo e alle sue collezioni).

 

Condividi post

Repost0

commenti