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21 marzo 2010 7 21 /03 /marzo /2010 10:50

Gandria è caratterizzata dai terrazzi che nel passato (quando non c'erano ancora i supermercati e Grancia era solo una zona di terreni coltivi) hanno consentito alla sua popolazione di praticare un'agricoltura che consentiva di vivere più o meno bene secondo le stagioni. Quasi tutti sono ancora conservati nel terreno, spesso celati dall'avanzare del bosco, e alcuni sono stati valorizzati grazie al prezioso operare dell'Associazione amici dell'olivo; altri rischiano di scomparire per l'azione del tempo, che erode i muri a secco, e degli uomini (vedi per esempio il progetto di nuove palazzine). 
Ovviamente Gandria non è il solo luogo dove ingegnosi contadini, per trarre frutti da terreni difficili, hanno capito l'importanza dei terrazzi; dal Macchu Picchu a esempi meno blasonati, tutti ne abbiamo sentito parlare e certo ne abbiamo anche visti, dato che in Ticino abbondano. Ci sembra perciò utile segnalare il bel sito del Progetto Alpter - "terraced landscapes of the alpine arc"- nato nel 2005 e concluso nel 2008 nell'ambito di un progetto Interreg, purtroppo com poche ricadute in Svizzera (solo per la Val Bregaglia). Propone (oltre a belle immagini) interessanti considerazioni che suggerisconoi idee e molti indirizzi utili su vari siti e attività lungo l'arco alpino che si prefiggono di contrastare l'abbandono dei terrazzi. Tra questi link ci ha particolarmente colpito - per la leggerezza grafica con cui presenta questo pesante mondo di pietre - quello dell'Ecomuseo dei terrazzamenti e della vite di Cortemilla (nelle Langhe piemontesi). 
Vi invitiamo perciò a perdervi nei meandri di questo sito dalle mille diramazioni, sicuri che potrete trarne spunti utili anche per Gandria. 

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commenti

caroli 03/24/2010 17:49


"I paesaggi terrazzati sono opere monumentali dense di storia e di sapere, come le altre meraviglie del mondo: le cattedrali, le piramidi, castelli, la grande muraglia Cinese. Ma a differenza di
queste, i paesaggi terrazzati non sono nati con l'intenzione di creare un elemento d'eccellenza, o un bel paesaggio. Sono stati piuttosto originati dall'enorme sforzo collettivo e inventivo di
molte generazioni che, per necessità hanno dovuto trovare una risposta alla domanda sempre crescente di cibo e prodotti, dovuta all'aumento della popolazione e a motivi commerciali. La bellezza del
paesaggio terrazzato ha quindi grande contenuto intellettuale e sociale, oltre che ambientale: in essa c'è la storia di una comunità che ha saputo trovare un modo per sopravvivere utilizzando al
meglio gli elementi di cui disponeva. C'è la testimonianza del mondo rurale e della sua millenaria cultura. C'è un'armonia conquistata tra il genere umano e l'ambiente. C'è l'arte del vivere."
Questo virgolettato, copiato dal sito dell'Ecomuseo di Cortemilla, spiega molto bene perché sui terrazzamenti a secco di Gandria non si debba costruire nessuna palazzina, sia essa più o meno
grande, più o meno bella!


caroli 03/24/2010 17:45


"I paesaggi terrazzati sono opere monumentali dense di storia e di sapere, come le altre meraviglie del mondo: le cattedrali, le piramidi, castelli, la grande muraglia Cinese. Ma a differenza di
queste, i paesaggi terrazzati non sono nati con l'intenzione di creare un elemento d'eccellenza, o un bel paesaggio. Sono stati piuttosto originati dall'enorme sforzo collettivo e inventivo di
molte generazioni che, per necessità hanno dovuto trovare una risposta alla domanda sempre crescente di cibo e prodotti, dovuta all'aumento della popolazione e a motivi commerciali. La bellezza del
paesaggio terrazzato ha quindi grande contenuto intellettuale e sociale, oltre che ambientale: in essa c'è la storia di una comunità che ha saputo trovare un modo per sopravvivere utilizzando al
meglio gli elementi di cui disponeva. C'è la testimonianza del mondo rurale e della sua millenaria cultura. C'è un'armonia conquistata tra il genere umano e l'ambiente. C'è l'arte del vivere."
Questo virgolettato copiato dal sito dell'Ecomuseo di Cortemilla, fa capire molto bene perché sui terrazzamenti a secco di Gandria non si deve costruire nessuna palazzina, sia essa più o meno
grande, più o meno bella.


ennio 03/24/2010 12:07


Molto interessante questo Ecomuseo delle langhe e dei terrazzamenti. Organizzano cose veramente belle. Hanno anche approntato diversi sentieri nella natura , per godere e capire il territorio.
Sarebbe bello andarci a camminare in compagnia, e la sera in osteria, a gustare i frutti di quella natura, cresciuti sui terrazzi!