Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
21 aprile 2017 5 21 /04 /aprile /2017 09:43

La puntigliosa sentenza del Tram del mese scorso sulle palazzine di Gandria  merita di essere letta per intero. Il tribunale traccia dapprima le tappe della lunga seconda puntata di questa telenovela: 24.6.2013, domanda di costruzione; 29.10.2013, sopralluogo della Commissione federale per il paesaggio (CFNP); 20.12.2013 la CFNP ritiene che il progetto arrecherebbe un danno molto importante al paesaggio, che nemmeno eventuali modifiche permetterebbero di ridurre il forte impatto negativo e che nessuna licenza edilizia dovrebbe essere rilasciata per qualsiasi progetto su quel terreno; l’ultima affermazione è ritenuta “estrema” dall’Ufficio e dalla Commissione cantonale del paesaggio che a loro volta ritengono però troppo invasivo il progetto; 18.9.2014, il Municipio nega la licenza in base alle stesse considerazioni e perché il piano di quartiere proposto è in contrasto con l’art. 20 NAPR per quanto attiene al “rispetto delle caratteristiche architettoniche e paesaggistiche del nucleo di Gandria”; 19.8.2015, il Consiglio di Stato conferma il diniego della licenza; 23.9. 2015, i promotori interpongono ricorso.
Nella sua sentenza del 23 marzo 2017 - emessa in base agli atti senza ulteriore istruttoria - il Tram dichiara che la decisione del CdS “merita di essere confermata”. Pur ritenendo “opinabili” alcune conclusioni delle autorità, ritiene che le stesse “non scaturiscono da un esercizio abusivo del potere d’apprezzamento che compete loro”.
Per noi è di particolare interesse la parte finale della sentenza, che tratta dei rapporti tra inventari federali e piani regolatori. Si ricorda che l’ISOS è uno strumento che va preso in considerazione “nel quadro dell’allestimento del piano direttore cantonale e dei piani regolatori” ma di principio non ha portata diretta nell’ambito dell’esame di una domanda di costruzione: “per i privati diventa vincolante solo nella misura in cui è stato recepito” dal PR. “Di per sé, non consente invece di eludere, ovvero di mettere fuori gioco, le prescrizioni edilizie vigenti. Laddove, in presenza di un paesaggio o di un insediamento di particolare qualità, l’uso delle facoltà edificatorie concesse dagli strumenti pianificatori in vigore dovesse in un secondo tempo apparire irragionevole o comunque eccessivo, per principio incombe dunque alle autorità di adottare, se del caso, le misure cautelari atte a salvaguardare la - futura, diversa - pianificazione (art. 56 segg. LST)”.
Viene quindi ribadita la questione che proponiamo da tempo, quella di una tutela adeguata dell’insediamento di Gandria. L’abbiamo proposto nel 2008 con la petizione per la protezione integrale del villaggio e in seguito più volte con la richiesta dell’istituzione di una zona di pianificazione sul sito delle palazzine. Finora le autorità hanno fatto orecchio da mercante. Se permangono su questa opinabile posizione domani potrebbero sentirsi dire dal Tribunale federale: ma come? la questione è in ballo da un decennio e non avete intrapreso niente, dunque, dato che il PR lo consente, i promotori hanno il diritto di costruire.Anche se non ci hanno ascoltati, osiamo perciò sperare che si prestino perlomeno ad accogliere il suggerimento del Tram: di fatto un avvertimento.

Repost 0
Published by VivaGandria
scrivi un commento
19 aprile 2017 3 19 /04 /aprile /2017 08:50

A fine ottobre dello scorso anno il Municipio di Lugano ha proposto una Ordinanza municipale concernente la regolamentazione della sosta e dell’accesso al nucleo del quartiere di Gandria. Concordata con la Commissione di quartiere, l’Ordinanza ha suscitato diverse perplessità in paese, emerse anche durante l’assemblea del 26 gennaio scorso: un privato cittadino l’ha impugnata inoltrando ricorso. La decisione è dunque sospesa in attesa di una decisione del Consiglio di Stato.
Tra le misure infrastrutturali rese necessarie dalla nuova regolamentazione spiccano la (parziale) soppressione di otto parcheggi sulla piazza di giro, compensati da altri ricavabili dallo spostamento a monte della barriera di accesso. È ovvio che la realizzazione dei lavori deve attendere la decisione sulla validità o meno dell’Ordinanza che ne definisce la base legale.
Non poca sorpresa (e disappunto) ha quindi suscitato in paese la settimana scorsa l’arrivo di una squadra di operai comunali che seduta stante ha posto la nuova segnaletica in piazza eliminando gli otto parcheggi, come previsto dall’Ordinanza non ancora in vigore; per ora non sono compensati da quelli ricavabili sotto la barriera che dovrebbe essere spostata a monte ma che intanto non si può toccare.
Siamo allibiti e ci chiediamo chi ha ordinato quei lavori e con quale base legale.

Repost 0
Published by VivaGandria
scrivi un commento
6 aprile 2017 4 06 /04 /aprile /2017 03:32

È arrivata la primavera e tornano le cose buone.
La Bottega riapre, per il quinto anno, alle 11 del mattino del Venerdì Santo: con il solito orario - dalle 11 alle 19 - da martedì a domenica.
Ci saranno diverse novità: nuovi prodotti e (anche) nuovo personale.

Venite a vedere.


Repost 0
Published by VivaGandria
scrivi un commento
2 aprile 2017 7 02 /04 /aprile /2017 19:36

Si fanno tanti bei discorsi sulla necessità di salvare o di ripristinare l'accesso pubblico alle rive dei laghi. Di fatto poche vengono ripristinate e altre continuano a scomparire. L'ultima in ordine di tempo è il cosiddetto Pratone di Maroggia - un parco impreziosito da vecchi cipressi - dove l'uso pubblico rischia di essere impedito da un progetto di aparthotel un po' megalomane. Alcuni privati, oltre alla STAN e ai Cittadini per il Territorio, hanno inoltrato opposizione. Per dare maggior peso a queste opposizioni è stata lanciata una petizione indirizzata al Municipio di Maroggia e al Dipartimento del Territorio cantonale: puoi sostenerla scaricando qui il formulario per la raccolta delle firme.

Repost 0
Published by VivaGandria
scrivi un commento
29 marzo 2017 3 29 /03 /marzo /2017 09:03
9 aprile: in vendita l'olio d'oliva 2016
Repost 0
Published by VivaGandria
scrivi un commento
27 marzo 2017 1 27 /03 /marzo /2017 15:49

L'aspettavamo con ansia da tempo ed è finalmente arrivata: anche la sentenza del Tribunale Amministrativo cantonale dice no alle palazzine di Gandria. Ovviamente ne siamo contenti. Per ora ci limitiamo a darvene notizia, il nostro commento a un prossimo post.

Repost 0
Published by VivaGandria
scrivi un commento
24 marzo 2017 5 24 /03 /marzo /2017 19:16

Gli Amici del Torchio di Sonvico propongono un ricco programma culturale per il 2017 che si snoderà da marzo a dicembre. Un calendario di netta impronta locale con storie, luoghi e personaggi che si susseguiranno fino a dicembre per concludersi con il tradizionale brindisi natalizio al torchio delle noci. L'Associazione si è costituita nel 2014, dopo la fusione di Sonvico con Lugano, ma è attiva fin dal 1990 come Commissione culturale del Comune di Sonvico nata allo scopo di animare il bel torchio cinquecentesco, ristrutturato negli anni '80, ubicato nel nucleo del villaggio. Si comincia il 29 marzo con una conferenza della giovane storica Vanessa Bignasca

Repost 0
Published by VivaGandria
scrivi un commento
17 marzo 2017 5 17 /03 /marzo /2017 17:02

Il Comitato promotore per la riattivazione della funicolare Lanzo - Santa Margherita festeggia quest'anno il suo venticinquesimo di esistenza. Si tratta di un traguardo importante, che coincide con i 110 anni della prima messa in esercizio della funicolare e si inserisce nell'anno in cui la Regione Lombardia, la Provincia di Como e i comuni della zona hanno sottoscritto un accordo per la riattivazione dell'impianto. Nel corso di quest'anno i nostri amici italiani promettono varie iniziative: ci complimentiamo con loro per la loro longevità e gli auguriamo che possano presto raggiungere il loro traguardo per godersi un meritato riposo.

Repost 0
Published by VivaGandria
scrivi un commento
4 marzo 2017 6 04 /03 /marzo /2017 01:29

È stato pubblicato il nuovo orario estivo della Società di navigazione che entrerà in vigore il prossimo 9 aprile e siamo lieti di constatare un certo miglioramento.
Undici corse da Lugano a Gandria (la prima alle 8.30, l’ultima alle 17.45) e dodici tra Gandria e Lugano (dalle 8.55 alle 18.25). Un po’ scarse quelle verso le Cantine e il Museo doganale: due a partire da Lugano e quattro da Gandria. Assenti i battelli serali (necessari soprattutto ai grotti sull’altra sponda) e ci auguriamo vengano reintrodotti nei mesi estivi.
La Società di navigazione ha inoltre preannunciato alcune corse in cui sarà possibile imbarcare biciclette sui battelli, per dar modo agli utenti di fare il viaggio a ritroso con “il cavallo dei poveri”.
Rimane il punto dolente delle tariffe: 27,40 franchi per un tragitto di andata e ritorno tra Gandria e Lugano sono veramente troppi. Restano troppi (13,70) anche per chi è in possesso di un abbonamento a metà prezzo delle FFS: la stessa riduzione è offerta ai residenti di Lugano (domiciliati e non) in possesso della Lugano card (che costa solo 10 franchi, vale 5 anni, e offre altre numerose riduzioni per acquisti e altro). I fortunati possessori di un abbonamento generale delle FFS viaggeranno invece gratis.

Repost 0
Published by VivaGandria
scrivi un commento
26 febbraio 2017 7 26 /02 /febbraio /2017 14:48

Negli scorsi giorni è arrivata una bella notizia. Il lido di San Domenico, gradito anche ai gandriesi, riaprirà con una nuova gestione che oltre alla balneazione intende proporre un punto d’incontro tra turismo e arte (musica in particolare). È una buona notizia perché offrirà a turisti e luganesi eventi di nicchia, oggi riservati quasi esclusivamente al centro città.
Pochi giorni prima c’era stata un’altra bella notizia, quella del passaggio della gestione del Museo delle Dogane dalla Confederazione alla Città di Lugano, che l’ha affidata al Museo delle Culture (lo scorso anno aveva purtroppo abbandonato il nostro ramo di lago). La nuova direzione si è già messa al lavoro e il direttore Francesco Paolo Campione anticipa che oltre a esposizioni di carattere artistico sui temi dell’acqua e del confine “ci sarà certamente un bookshop, dei concerti di musica classica, degli studi tematici”. L’intento è quello di incrementare la già soddisfacente affluenza. Perciò all’iniziativa sono associati Lugano Turismo e la Società di navigazione; quest’ultima prevede per aprile quattro corse in più verso il Museo e preannuncia alcune interessanti novità tecnologiche con “battelli capaci di viaggiare nel tempo”. Secondo il capo-dicastero della Cultura Roberto Badaracco si tratta di “una messa in rete delle competenze culturali, economiche e turistiche e di una valorizzazione dell’offerta”. Un’offerta che certo potrà includere anche Villa Fogazzaro a Oria, dove già sono programmati interessanti eventi per abbinare cultura e gastronomia. Dulcis in fundo, anche nella lunga marcia per il ripristino della funicolare Santa Caterina-Lanzo d’Intelvi, di cui abbiamo spesso parlato, si è fatto un ulteriore passo avanti: che sia la volta buona?
Sarebbe auspicabile che anche Gandria potesse inserirsi in questo movimento di rilancio e rinnovamento: i soci della Cooperativa La Bottega di Gandria stanno già riflettendo in questo senso e chissà che l’anno prossimo non ci riservi altre importanti novità.

Repost 0
Published by VivaGandria
scrivi un commento