Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
2 dicembre 2020 3 02 /12 /dicembre /2020 19:40
Anche quest’anno l’olio sarà venduto come di consueto
 
alla Bottega di Gandria
martedì 8 dicembre
giorno dell’Immacolata Concezione
 
La pandemia impone alcune misure di distanziamento, per cui:
- dalle 10.00 alle 12.00 l’accesso è riservato ai residenti di Gandria
- dalle 12.00 alle 19.00 l'accesso è riservato al resto del mondo
 
Per permetterci un’equa e solidale distribuzione del pur copioso prodotto (200 bottiglie da 0,25 litri a 16 franchi e 50 bottiglie da 0,5 litri a 30 franchi) vi saremmo grati di annunciarci le vostre prenotazioni all’indirizzo <vivagandria@viva-gandria.ch>
 
Per evitare inutile spreco di imballaggi siete invitati a portarvi una borsa da asporto. Se vi presentate con una carta di credito o con il denaro contato può esserci utile (ovviamente di più se volete comprare anche buoni formaggi o altro che la Bottega è in grado di offrire). La mascherina è naturalmente obbligatoria.
 
A presto.
VivaGandria e La Bottega di Gandria

 

Condividi post

Repost0
29 novembre 2020 7 29 /11 /novembre /2020 15:09

Malgrado il momento inconsueto e complicato, quest’anno a Gandria il periodo dell’Avvento sarà più ricco del solito. Si comincerà il 1° dicembre alle Ceramiche Costa con l’accensione del primo numero di Gandria s’illumina!, cui seguiranno gli altri fino al 24 quando questo particolare e ormai tradizionale calendario si concluderà nella chiesa di San Vigilio.
Invece, a partire dal 5 dicembre fino al 10 gennaio, il Gruppo Manifestazioni propone Portich e Presepi con 12 composizioni di stili diversi esposti nei vicoli.
Insomma in dicembre, se il bel tempo tiene, vale certamente la pena di farsi una bella passeggiata in famiglia lungo il sentiero.

Come consueto vi proponiamo anche il calendario 24 sguardi sostenibili, ricco di spunti e riflessioni particolarmente utili in questo tempo di pandemia.

 

Condividi post

Repost0
20 novembre 2020 5 20 /11 /novembre /2020 20:11

Il 29 giugno 1930, durante una missione notturna in barca, l’appuntato Mario Vaccani è scomparso senza lasciare traccia e non è mai stato ritrovato. Nelle settimane scorse al Museo doganale presso le Cantine è stata posta una lapide per ricordarlo, con una cerimonia di cui riferisce la Rivista di Lugano.
Le due figlie, allora bambine, Carla Luraschi (recentemente deceduta) e Maria Masdonati hanno ricordato pochi anni fa quell’episodio in un’intervista realizzata da Richard Bird e Zeno Luraschi (figlio di Carla) nell’ambito di un progetto avviato da VivaGandria per il recupero della storia orale del villaggio, di cui vi proponiamo un breve estratto che rimanda ad un tempo in cui la vita era fortemente vincolata ai lavori contadini.
 

 

Condividi post

Repost0
16 novembre 2020 1 16 /11 /novembre /2020 19:30

La Valsolda, oggi comune unificato, era un mosaico di vari comuni che, seppur vicini, conosciamo poco. In attesa che si riaprano i confini, vi proponiamo una visita virtuale tramite l’interessante e bel reportage della nostra compaesana Claudia Iseli nella speranza di farvi venir voglia di visitarla fisicamente domani.
 

 

Condividi post

Repost0
10 novembre 2020 2 10 /11 /novembre /2020 15:50

Dopo la deludente annata 2019, quest'anno ci siamo ampiamente rifatti stabilendo un nuovo record. Abbiamo raccolto 924,7 kg di olive che hanno consentito di produrre 105 litri di olio. Un grazie particolare ai richiedenti l'asilo che hanno lavorato durante 6 giorni sui terrazzi e un encomio da parte nostra a Massimo ed Ennio che hanno "diretto i lavori" con grande impegno e competenza.
Data la pandemia non sappiamo ancora come e se potrà essere organizzato il tradizionale mercatino di dicembre: vi faremo sapere.
 

 

Condividi post

Repost0
6 novembre 2020 5 06 /11 /novembre /2020 15:45

Torniamo sulla questione della Ca’Rossa che diventa sempre più pasticciata e complicata. Quindi chi vuole seguirci è invitato a concentrarsi e armarsi di pazienza.
Come sappiamo i lavori cominciati a inizio ottobre sono proseguiti celermente. Le licenze “secretate” a disposizione dei proprietari sono due: la prima del 2016 - poi prorogata - per un progetto di manutenzione straordinaria firmato dall’architetto Giovanni Vaglio. La seconda del 12 ottobre 2017 - mai prorogata, quindi scaduta - per un progetto piuttosto invasivo firmato dall’architetto Bruno Huber. Il 29 settembre scorso il legale, nonché marito, della proprietaria comunicava al Dicastero edilizia privata l’inizio dei lavori in base alla licenza (prorogata) del 2016, sotto la direzione dell’architetto Vaglio: lavori di poco conto, preventivati in 30’000.- franchi.

L’esistenza di due licenze ci ha ovviamente incuriositi anche perché induce al sospetto che ci fosse la volontà di utilizzare quella “minimalista” per realizzare invece il progetto “invasivo”. Perciò negli scorsi giorni abbiamo fatto un sopralluogo. Il nostro sospetto si è rivelato fondato: abbiamo trovato due porte finestre non contemplate nella licenza, un rialzamento della falda del tetto (con un brutto esagerato frontone), la rimozione di una soletta (in pratica lo sventramento dell’interno) e il tracciamento di un sentiero abusivo per allontanare il passaggio pubblico dall’edificio. Siccome questo è inserito nel Piano regolatore come “vicolo-sentiero” e non è stata pubblicata nessuna variante di PR ci auguriamo che si tratti solo di una modifica provvisoria per agevolare i lavori di cantiere; ma a questo punto è lecito aspettarsi di tutto e non ci stupiremmo se si volesse farlo diventare permanente.
Perlomeno una cosa è certa: in base alla licenza prorogata del 2016 si sta realizzando l’intervento invasivo previsto nella licenza scaduta del 2017.

Che dire a questo punto? Nelle scorse settimane la stampa ha molto parlato del deficit nel preventivo 2021 della Città di Lugano: in fondo una non notizia, dato che con la pandemia era largamente prevedibile. Ha invece parlato poco, con qualche eccezione, del grave deficit nello stato di diritto in materia edilizia che da qualche anno comune affligge il comune. La zona a est della città, in particolare la riva meridionale del lago, sembra diventata il far west di Lugano.

Lugano-Gandria: grave deficit nello stato di diritto
Lugano-Gandria: grave deficit nello stato di diritto
Lugano-Gandria: grave deficit nello stato di diritto
Lugano-Gandria: grave deficit nello stato di diritto
Lugano-Gandria: grave deficit nello stato di diritto
Lugano-Gandria: grave deficit nello stato di diritto
Lugano-Gandria: grave deficit nello stato di diritto
Lugano-Gandria: grave deficit nello stato di diritto

Condividi post

Repost0
2 novembre 2020 1 02 /11 /novembre /2020 19:32

I gran consiglieri Raoul Ghisletta e Nicola Schönenberger hanno introdotto un'interpellanza al Consiglio di Stato per sapere cosa sta succedendo sul cantiere della caserma ottocentesca delle guardie di confine alle Cantine di Gandria. Il tutto è partito dalla nostra lettera raccomandata al Municipio di Lugano per chiedere il blocco dei lavori in attesa di poter esaminare la situazione. Finora la nostra lettera è rimasta inevasa dal Municipio, un gesto poco elegante. Intanto le chiatte di cantiere vanno e vengono dalla Ca' Rossa. Speriamo che almeno il Cantone possa fornirci lumi.

Condividi post

Repost0
26 ottobre 2020 1 26 /10 /ottobre /2020 19:41

Sabato 24 ottobre è iniziata la raccolta delle olive, accompagnata da una giornata calda e soleggiata (ci dev'essere un dio che ci protegge). La prima raccolta ha dato 235 chilogrammi e 25 litri di olio, con una buona resa superiore a quanto registrato nel Sopraceneri). Quindi bella compagnia e tante chiacchiere, ma buon raccolto.. Martedì e mercoledì la fiaccola sarà raccolta dai rifugiati e si spera di poter arrivare a 60-70 litri, che ci farebbero dimenticare i miseri 5 litri dell'anno scorso.
Invece un po' in sordina, covid docet, domenica sera 25 agosto ha chiuso le porte il bar della Bottega. Resta invece aperto il negozio fino a fine mese: quindi per le buone cose affrettatevi.

Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro
Di olive e altro

Condividi post

Repost0
18 ottobre 2020 7 18 /10 /ottobre /2020 13:23

Il 6 ottobre scorso (da allora lavori sono in corso) è apparso un impianto di cantiere alla cosiddetta Ca' Rossa, la prima caserma federale dei doganieri costruita a metà Ottocento. La cosa ci ha sorpreso perché non è mai stata pubblicata nessuna richiesta di licenza di costruzione riguardo a quell'oggetto. Abbiamo indagato e scoperto che i proprietari dispongono di ben due licenze di costruzione, entrambe concesse secondo la "procedura di notifica senza pubblicazione". La prima, del 2016, raffigura un intervento di manutenzione straordinaria, la seconda, del 2017, un intervento piuttosto invasivo all'interno dell'edificio. Ricordiamo che la caserma era stata acquistata nel 1916 dall'architetto-ingegnere Carlo Hubacher che l'aveva conservata (come in seguito i suoi eredi) nel suo stato originale. Si tratta quindi di un oggetto meritevole di protezione per i suoi contenuti storici e simbolici. Nel 2012 l'allora CdS del Dipartimento del Territorio, onorevole Marco Borradori (attuale Sindaco di Lugano), lo aveva promesso ma finora, per ignavia delle autorità, lo aveva promesso, a l'edificio è tuttora senza protezione.
Il caso ricorda da vicino, per modalità e metodi, quello dell'abuso du Caprino/San Rocco a d opera del noto immobirialista Stefano Artioli, che aveva suscitato pubblico scalpore e l'apertura di un'inchiesta penale dopo le rivelazioni di Falò. A titolo precauzional, VivaGandria ha quindi scritto una lettera raccomandata al Municipio di Lugano per chiedere l'immediata sospensione dei lavori in attesa di verifiche.
 


 

Condividi post

Repost0
9 ottobre 2020 5 09 /10 /ottobre /2020 12:24
Quest’anno la raccolta delle olive sarà
 
sabato 24 ottobre
 
con ritrovo alle 9.00 sul piazzale dietro la chiesa.
 
Chi intende partecipare comunichi per favore la sua presenza all’indirizzo vivagandria@viva-gandria.ch: in seguito riceverete ulteriori comunicazioni.
Diversamente dall'anno scorso, la raccolta si presenta attualmente piuttosto abbondante, quindi occorreranno molte braccia.
Al termine della giornata verrà offerta la tradizionale zuppa di ceci al Ristorante Antico.

In caso di cattivo tempo la raccolta sarà rinviata di una settimana.

 

Condividi post

Repost0